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Gentiloni: Italia sfrutti aggancio ripresa Ue, rilanciare edilizia…

posata prima pietra di una scuola a pesaro

Gentiloni: Italia sfrutti aggancio ripresa Ue, rilanciare edilizia ecosostenibile

Il premier Paolo Gentiloni alla  posa della prima pietra di una nuova scuola a Pesaro ad alta efficienza energetica
Il premier Paolo Gentiloni alla posa della prima pietra di una nuova scuola a Pesaro ad alta efficienza energetica

«Abbiamo un’occasione straordinaria rappresentata dal fatto che l’andamento economico dell’Europa è migliore del previsto e l’Italia, sia pura a fatica, si è agganciata a questo andamento, ma per non perdere questa occasione abbiamo bisogno di proseguire l’impegno, di spingere sulla crescita del mercato interno». Lo ha detto Paolo Gentiloni a Pesaro per partecipare alla posa della prima pietra di una scuola a basse emissioni e ad alta efficienza energetica. Per il premier occorre puntare per la ripresa del mercato interno «sul settore delle costruzioni, che non vuol dire una distribuzione a pioggia di nuove cubature, ma progettazioni di qualità e all’insegna del risparmio e dell’efficienza energetica».

Gentiloni: crescita più incoraggiante di previsioni
Il presidente del Consiglio ha poi ricordato come negli ultimi mesi «abbiamo visto con speranza, con fiducia, è troppo presto per dire con soddisfazione, dei segnali di ripresa». E che la crescita (come testimoniano le ultime stime del Fmi che collocano il Pil italiano al +1,3% quest’anno contro il +1,1% dello stesso governo, ndr) è più incoraggiante delle previsioni». In particolare, «l’efficienza energetica e il meccanismo del conto termico possono essere trainanti per una nuova stagione migliore degli investimenti pubblici».

“Il fattore efficienza energetica è essenziale alla crescita del mercato interno, che serve per ridare slancio agli investimenti pubblici: scuole, palestre, edifici pubblici”

Paolo Gentiloni, presidente del Consiglio 

«Investimenti pubblici per spinta mercato interno»
Gentiloni ha ammesso che c'è stato un rallentamento degli investimenti pubblici «dovuto non solo alla crisi ma anche alla difficoltà procedurali del codice degli appalti che stiamo cercando di semplificare». E ha spiegato che il fattore efficienza energetica è essenziale alla crescita del mercato interno, che serve per ridare slancio agli investimenti pubblici: scuole, palestre, edifici pubblici».

La consultazione pubblica sulla Sen (Strategia energetica nazionale)
Del resto la road map del governo è nero su bianco a chiusura del documento di 231 pagine che riprende le linee guida, illustrate in Parlamento dai ministri dello Sviluppo Economico e dell'Ambiente, Carlo Calenda e Gian Luca Galletti: un mese per la consultazione pubblica prima dell'ok definitivo alla nuova Strategia energetica nazionale che sarà propedeutica al Piano energia e clima, con la prima versione di quest'ultimo che andrà trasmessa a Bruxelles entro il primo gennaio. Sul fronte dell'efficienza energetica - dove l'asticella, indicata dalla Ue, è di una riduzione attesa di consumi di energia pari a circa 9 Mtep (milioni di tonnellate equivalenti di petrolio) l'anno al 2030 -, la barra è puntata soprattutto sui settori residenziale e trasporti. Le soluzioni? Sul primo fronte, il governo mira a rivedere il meccanismo dell'ecobonus anche introducendo dei massimali unitari di spesa per tipologia di intervento e a introdurre un fondo di garanzia per eco-prestito (che servirebbe anche a coprire il rischio di insolvenza del proprietario dell'immobile).

Posa prima pietra scuola sostenibile a Pesaro
Il presidente del Consiglio, insieme al presidente del Gse, Francesco Sperandini e al sindaco di Pesaro Matteo Ricci, ha posato oggi la prima pietra della nuova scuola di via La Marmora, che sarà a basse emissioni e ad alta efficienza energetica. La scuola, con una superficie coperta di 1.057 metri quadri, è affiancata da una nuova palestra scolastica e di quartiere da 1.300 metri quadri, anch'essa all'insegna della sostenibilità energetica e ambientale. Sono sei complessivamente gli interventi previsti a Pesaro nell’ambito del progetto «Sostenibilità in Comune» promosso dall’amministrazione comunale e dal Gse per un investimento di circa 20 milioni di euro. Gli altri sono le nuove piscine della Federazione sportiva Pentathlon, il nuovo bocciodromo comunale, un’altra palestra scolastica e l’ex Palazzo dello sport.

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