Italia

Gdf, evasione Iva da record nei primi 5 mesi dell’anno: scoperti…

243° anniversario Fiamme Gialle

Gdf, evasione Iva da record nei primi 5 mesi dell’anno: scoperti 3,5 mld nascosti al Fisco

Evasione Iva da record nei primi cinque mesi del 2017: la Guardia di Finanza al 31 maggio scorso ha scoperto 3,5 miliardi di Iva evasa contro i 900 milioni fatti emergere nei primi cinque mesi del 2016. In percentuale si tratta del 300% in più frutto del piano attuato dalle Fiamme Gialle sulle “Omesse comunicazioni Iva”. Un piano d’azione che vede i reparti del Corpo concentrarsi su tutte le partite Iva invitate a regolarizzare la propria posizione fiscale con i cosiddetti “alert” inviati dall’Agenzia delle entrate nell’attività di compliance, ma non hanno risposto o non si sono ravveduti.

Controlli fiscali sempre più mirati
Come avrà modo di spiegare lo stesso comandante generale della Guardia di Finanze, Giorgio Toschi, nel corso del 243° anniversario delle Fiamme Gialle in programma oggi a L’Aquila alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella, si tratta di un piano d’azione che attua quella riforma nel contrasto all’evasione fiscale che punta soprattutto «a dare maggiore spinta all’adempimento spontaneo degli obblighi tributari, nella prospettiva di un rinnovato rapporto fra Fisco e contribuenti e di una nuova visione dei controlli fiscali, sempre più mirati e meno indiscriminati sulla generalità degli operatori economici».

Capitali sempre in fuga
In aumento nei primi cinque mesi anche l’evasione fiscale internazionale: 339 i casi stanati dalle Fiamme Gialle fino a maggio scorso (sono il 67% in più rispetto alo stesso periodo del 2016) tra fittizie residenze, occultamento di patrimoni e disponibilità all'estero più altre “manovre”, compiute al solo fine di portare “oltreconfine” i redditi realizzati in Italia. Un aumento del 198% è stato poi registrato nei sequestri ai soggetti fiscalmente pericolosi ai sensi della normativa antimafia applicata ai reati fiscali, con un valore che, dai 97,5 milioni di euro del 2016, ha raggiunto nel 2017 ben 290 milioni.

In aumento lavoro nero e reati tributari
Sempre nei primi 5 mesi del 2017 è cresciuto il numero dei datori di lavoro verbalizzati per l'impiego di manodopera irregolare o in nero (+54%). Allo stesso tempo aumentano i responsabili sottoposti ad arresto per reati fiscali (+27%) e degli evasori totali scoperti (+12%). È salito, inoltre, del 25% il numero delle verifiche e dei controlli conclusi.

© Riproduzione riservata