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Maturità: tre tracce targate Sole 24 Ore alla prova di italiano

per il saggio breve

Maturità: tre tracce targate Sole 24 Ore alla prova di italiano

Studentesse del Parini di Milano
Studentesse del Parini di Milano

Tre tracce della maturità sono targate Sole 24Ore. Alla prima prova scritta degli esami di Stato, quella di italiano, infatti, tre delle tracce proposte ai 505mila studenti alle prese con la prima prova, sono tratte dalle pagine e dal sito del Sole 24 Ore. È la prima volta che vengono estratte tre tracce da una stessa testata. Esattamente un articolo è preso dalla pagina culturale del quotidiano e due sono stati pubblicati dal sito online del Sole 24 Ore. Sono tutte e tre tracce per il saggio breve/articolo di giornale.

Alvar González-Palacios riporta all’alluvione di Firenze
Argomento disastri e ricostruzione, ambito storico-politico del saggio breve/articolo di giornale. Il primo articolo tratto dal Sole è un brano di uno scrittore e storico dell’arte cubano, naturalizzato italiano, Alvar González-Palacios- “I piedi nel fango la dignità in testa” - pubblicato il 28 ottobre 2016 nelle pagine culturali del Sole 24 Ore.

Un articolo in cui racconta dell’alluvione di Firenze e del lavoro di Alvar e di altri giovani per recuperare i documenti seppelliti dalla furia dell’acqua nell’Archivio di Stato. Nel richiamo della traccia il racconto del fiume in piena che supera gli argini di un paio di metri e trascina tutto via: tronchi d’albero sradicati, biciclette, automobili, travi. L’acqua che aumenta, il fango ovunque. «Quel che Firenze insegnò a tutti allora, cinquanta anni fa - ha scritto Alvar Gonzàlez-Palacios - è il senso della dignità e come nulla sia veramente perso se si ha la forza e la fede di non lamentarsi e di rimettersi a lavorare da capo». È il direttore dell’Archivio a chiedere ad Alvar di cercare degli amici per aiutarli «a levare le carte dall’acqua». Alvar ferma una ventina di giovani all’angolo di via della Ninna che per un mese riempirono con lui le logge terrene degli Uffizi.

I robot sostituiranno il lavoro umano
«Allarme Onu: i robot sostituiranno il 66% del lavoro umano» è l’articolo di Enrico Marro proposto per la prima prova scritta della maturità 2017 tra i testi di riflessione per il saggio breve in ambito socio-economico su nuove tecnologie e lavoro.

Droni postini, auto che si guidano da sole minacciano il lavoro dell'uomo, soprattutto nei Paesi emergenti: «quelli che fino a ieri avevano sviluppato un'industria a basso valore aggiunto contando su una manodopera a costi stracciati. Quella stessa manodopera, domani, potrebbe perdere il lavoro perché superata in economia dalle macchine». Il campanello d’allarme contenuto nell’articolo pubblicato sul sito del Sole 24 Ore il 18 novembre 2016 arriva da un report Onu, che mette in guardia Asia, Africa e America Latina, dove l’impatto dei robot sarà più pesante. Il primo consiglio è banale, ma validissimo: abbracciate la rivoluzione digitale, a partire dai banchi scolastici. Per il report bisogna ridisegnare i sistemi educativi per creare le competenze necessarie a lavorare con le nuove tecnologie.

Servono norme europee per robot e intelligenze artificiali
In ambito tecnico scientifico viene proposto un altro testo dal Sole 24 Ore di Alberto Magnani: «Robot e intelligenza artificiale, i deputati Ue chiedono norme europee». Argomento: robotica e futuro tra istruzione, ricerca e mondo del lavoro.

Un articolo nel quale i deputati Ue chiedono con una risoluzione che siano approvate norme di diritto civile per disciplinare l’ascesa di robot e intelligenza artificiale in Europa. Non solo l’impatto sul mondo del lavoro e i risvolti etici, ma anche la responsabilità civile delle macchine, la privacy a tutela dei dati acquisiti e trasmessi dai cittadini, sempre più invasive nei confronti dei cittadini.

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