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Dossier Ballottaggi, alle 23 affluenza in netto calo al 46%

    Dossier | N. 86 articoliElezioni amministrative 2017

    Ballottaggi, alle 23 affluenza in netto calo al 46%

    (Ansa)
    (Ansa)

    Affluenza in netto calo secondo i dati definitivi diffusi dal Viminaleal termine della giornata di ballottaggio. Alle 23 l’affluenza rilevata in 103 comuni al voto si è attestata infatti al 46,03% (contro il 58% della prima tornata). Il dato non tiene conto dei comuni del Friuli Venezia Giulia e della Sicilia - otto in tutto - gestiti direttamente dalle due Regioni e non dal Viminale. A livello nazionale, al primo turno era andato a votare il 60,07%, dato del Viminale che comprendeva 849 centri andati al voto (ma non le comunali in corso in Friuli Venezia Giulia e Sicilia); nel 2012, nelle omologhe aveva votato il 66,85%. Lo scorso anno, il 6 giugno del 2016, alle comunali aveva votato il 62,14% degli aventi diritto.

    L’AFFLUENZA
    Le quattro città con la maggiore e minore affluenza

    Affluenza in calo del 12% sul primo turno
    Il crollo del numero dei votanti è stato di quasi 12 punti percentuali rispetto al primo turno, particolarmente accentuato in alcune città: a Catanzaro ha votato il 47,05% (72,44% al primo turno); bassissima l'affluenza a Taranto, dove ha votato solo il 32,87% (era stata del 58,51%) e soprattutto a Trapani, dove il risicato 26,75% dei cittadini andati a votare porterà un commissario in città. A Genova ha votato il 42,66% ma l'affluenza era stata più bassa del 50% anche al primo turno: era andato alle urne solo il 48,39 per cento dei cittadini. Bassa anche l'affluenza a Como, dove si è arrestata al 35,82%, ad Asti (41,70%), a Oristano (43,91%).

    Padova e Rieti in controtendenza
    Tra i comuni dove l'affluenza non è stata così male spicca Padova, il capoluogo che, dopo Rieti (64,14%), ha visto il maggior numero di elettori alle urne: sono andati a votare il 57,03% dei cittadini, contro il 60,77% registrato l'11 giugno scorso. Hanno superato il 50% di affluenza le città di Lecce (52,72%) e l'Aquila (52,06%).

    Alle 19 affluenza in netto calo
    Alle 19 affluenza in netto calo per i ballottaggi. Quando sono noti i dati relativi ai 103 comuni chiamati al ballottaggio gestiti dal Viminale, l'affluenza alle urne alle ore 19 è al 31,40%, in calo di nove punti rispetto al primo turno (40,66%). È stata di quasi 24 punti in meno l’affluenza alle urne rilevata alle 19 a Catanzaro, pari al 30,52%. Al primo turno la percentuale dei votanti, alla stessa ora, era stata del 54,41%. È stata del 32,76% l'affluenza alle urne rilevata alle 19 a L'Aquila, dove è in corso il ballottaggio per l'elezione del sindaco. Al primo turno la percentuale dei votanti, alla stessa ora, era stata del 47,10%. A Genova l’affluenza è stata del 32,61% il ballottaggio per l’elezione del sindaco. Al primo turno la percentuale dei votanti, alla stessa ora, era stata del 35,07%.

    Crollo a Trapani dove corre un solo candidato
    Nei sette comuni siciliani interessati dal turno di ballottaggio alle elezioni amministrative alle ore 19 ha votato il 25,69 % degli aventi diritto, con una flessione del 18,30 % rispetto al primo turno. In particolare a Trapani dove è in corso un voto atipico perché è in corsa un solo candidato dopo l’esclusione del suo avversario, alle 19 ha votato il 16,69% degli aventi diritto, 25,08 in meno rispetto al primo turno (41,78 %). Perchè il voto sia valido occorre che alle urne superare il quorum del 50% degli elettori e l’unico candidato, Pietro Savona del Pd, deve ottenere almeno il 25% dei suffragi di tutti gli aventi diritto al voto.

    La rilevazione delle 12
    Era invece stata del 14,9% l’affluenza alle urne rilevata alle 12 per i ballottaggi in 103 comuni chiamati al voto (il dato diffuso dal Viminale non tiene conto delle comunali in corso in Friuli Venezia Giulia e Sicilia). Al primo turno alle ore 12 la percentuale dei votanti era stata del 18,65%. Il calo ha coinvolto tutti i 22 capoluoghi chiamati alle urne, senza eccezioni. Nei tre capoluoghi di regione l’affluenza è stata quasi analoga: 14,93% (19,35 al primo turno) a L'Aquila; 14,22% (16,10) a Genova; 14,08% (22,13) a Catanzaro. Le città dove si è votato di più - ma con percentuali sempre inferiori al primo turno - sono state Lecce, Padova e Rieti; fanalini di coda Belluno, con quasi la metà degli elettori al voto rispetto al primo turno, e Trapani, dove ha votato solo il 7,72 per cento degli aventi diritto.




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