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1/6 Cinque casi, come funziona il tool

    Test sulla proposta del bruno leoni

    La Flat tax provata: risparmi dal 2 al 20 per cento

    A chi conviene la “tassa piatta”? L’Istituto Bruno Leoni, il think tank che sta promuovendo l’ipotesi di una flat tax del 25% per tutti i redditi, ha messo a disposizione degli utenti un simulatore. Il dibattito dopo l’articolo di Nicola Rossi sul Sole 24 Ore

    1/6 Cinque casi, come funziona il tool

    Con il tool dell'IBL è possibile sperimentare benefici e svantaggi dell'aliquota a seconda delle proprie condizioni: reddito, stato civile, presenza o meno di figli, seconde case intestate. Il Sole 24 Ore ha provato a simulare cinque casi di contribuenti, equivalenti ad altrettanti identikit di lavoratori. Si va dal freelance under 30 che vive da solo a Milano a una coppia di dipendenti del Mezzogiorno con due figli, per arrivare ai pensionati alle prese con assegni sotto i 1000 euro mensili. Il bilancio, nel suo complesso, parla di un risparmio che oscilla dal 2% al 20% sul totale di imposte dirette e indirette. Ma nel calcolo finale vanno tenuti in considerazione fattori che esulano dall'abbattimento della sola aliquota: nella sua formulazione teorica, la flat tax mira a garantire misure di integrazione a chi viaggia sotto la soglia di sussistenza (come molti freelance o studenti-lavoratori) e fa scattare agevolazioni per chi ha figli minori a carico. Vediamo come.

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