Italia

Palermo, vandali in azione: staccata testa della statua di Falcone

davanti alla scuola intitolata al magistrato

Palermo, vandali in azione: staccata testa della statua di Falcone

Ansa
Ansa

È stata danneggiata la statua di Giovanni Falcone che si trova davanti alla scuola a lui intitolata, a Palermo. Alla statua è stata staccata la testa e un pezzo del busto usati poi come ariete contro il muro dell’istituto scolastico. Sulla vicenda è stata aperta una indagine. La scuola intitolata a Giovanni Falcone si trova in via Pensabene, nel quartiere dello Zen. Non è la prima volta che la statua, che raffigura il magistrato ucciso nella strage di Capaci assieme alla moglie e agli agenti della scorta, viene danneggiata. Già nel 2012 il busto di Giovanni Falcone, all'ingresso principale dell'istituto, era stato stato danneggiato: era stato rotto rotto il naso e scarabocchiata tutta la superficie.

Staccati testa e parte busto statua Falcone a Palermo
Dirigenti e insegnanti dell'istituto da anni sono impegnati a diffondere la cultura della legalità tra i ragazzi del quartiere, tra i più degradati della città. Il gesto arriva apoco più di una settimana dall'anniversario della strage di via D'Amelio, dove furono assassinati dalla mafia Paolo Borsellino e cinque agenti di scorta.

Gentiloni: oltraggio a Falcone è misera vigliaccheria
«Oltraggiare la memoria di Falcone è una misera esibizione di vigliaccheria» ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. «Hanno distrutto la statua di Falcone a Palermo. «Oltraggiare la memoria di Falcone non basterà a oscurare la sua grandezza. A Palermo gesto ignobile e vigliacco» gli ha fatto eco la presidente della Camera, Laura Boldrini, in un altro tweet.

Orlando: sdegno e rabbia
«Sdegno, rabbia e rammarico per il gravissimo episodio accaduto oggi a Palermo. La memoria di Giovanni Falcone non potrà essere scalfita in nessun modo da alcuno. Proprio dalla sua memoria e dalla scuola, che con quel gesto vile è stata offesa, è iniziata la riscossa del popolo italiano e siciliano contro la mafia. Una battaglia lunga e impegnativa che sta vedendo e vedrà le mafie sconfitte» ha affermato in una nota il ministro della Giustizia, Andrea Orlando.

Fedeli: faremo subito restaurare la statua
Gli ha fatto eco la ministra dell'Istruzione, Valeria Fedeli, che ha parlato di «episodio grave e vigliacco». La Ministra ha già contattato la dirigente della “Falcone”, Daniela Lo Verde, per esprimerle sostegno e vicinanza. E ha assicurato: «Faremo subito restaurare la statua»

Sorella Falcone: costernata ma non ci arrenderemo
«Sono costernata da un episodio di vandalismo che per la seconda volta colpisce un baluardo di legalità in un quartiere estremamente sensibile della nostra città» ha affermato la sorella di Giovanni Falcone, Maria, commentando il raid vandalico e il danneggiamento della statua avvenuto per la seconda volta nella scuola dello Zen intitolato al magistrato ucciso da Cosa Nostra. «Sono accanto agli studenti e ai cittadini del quartiere - ha aggiunto - Non ci arrenderemo mai».

© Riproduzione riservata