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    Dossier | N. 7 articoliRapporto Private Banking

    Piani di risparmio, più alternative per i portafogli dei clienti private

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    Pir e clienti private, un binomio che sembra davvero funzionare. Uno dei big del settore (Fideuram Intesa P.B) è già a quota 350 milioni. E sono già oltre 4.000 i piani individuali di risparmio acquistati in tre mesi da clienti diretti e istituzionali sulla piattaforma dedicata lanciata a marzo da Online Sim, società d’intermediazione mobiliare leader di mercato del Gruppo Ersel. La piattaforma mette a disposizione oltre 30 fondi Pir di 15 Sgr, acquistabili anche tramite piani di accumulo. I clienti possono operare sui fondi Pir senza commissioni di sottoscrizione o rimborso tramite un dossier dedicato, che consente la gestione ottimale degli aspetti fiscali e delle particolarità operative legate a questi nuovi strumenti di investimento. «Dal nostro osservatorio privilegiato sul mondo del risparmio gestito - ricorda Federico Taddei, ad di Online Sim - emerge chiaramente il successo dei piani individuali di risparmio. Il successo del servizio è dovuto anche ai clienti istituzionali (banche, assicurazioni e sub-collocatori) che ci hanno scelto come partner, inserendo i Pir nelle loro gestioni patrimoniali, creando prodotti ad hoc come polizze assicurative multiramo dedicate, o ancora offrendo la possibilità ai loro clienti di sottoscrivere l’ampia gamma offerta da Online Sim».

    Anche CNP Partners ha sviluppato un prodotto Pir rivolto ai clienti del private banking: la società del gruppo francese CNP Assurances ha lanciato ad aprile una polizza multiramo, CiiS PIR, che consente di investire in diversi fondi delle principali Sgr italiane e di Sicav estere, oltre che nel 10% di gestione separata, beneficiando di switch illimitati e modificando nel tempo la componente azionaria o obbligazionaria. A giorni sarà presentata una nuova versione del prodotto, che amplia ulteriormente la scelta dei fondi sottostanti (da 6 passeranno a 14). I clienti private avranno a disposizione una piattaforma dedicata con report e strumenti di analisi adatti a scegliere l’asset allocation più adatta, rimanendo tuttavia sempre all’interno dello stesso Pir. «Attraverso la partnership con Edmond de Rothschild abbiamo creato un fondo interno Pir - precisa Arcadio Pascal, direttore generale di CNP Partners in Italia - che consente di avere una struttura dei costi particolarmente efficiente per l’investitore».

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