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Siccità, Martina: «Pronti a dichiarare stato…

L’EMERGENZA

Siccità, Martina: «Pronti a dichiarare stato calamità»

«Siamo pronti a collaborare con le Regioni nel censimento dei danni e la verifica delle condizioni per dichiarare lo stato di eccezionale avversità atmosferica». Lo annuncia il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, circa la situazione di siccità in atto. Sono state attivate misure di contrasto all'emergenza: «Sono tre - spiega il ministro - gli assi di intervento: attivazione del fondo di solidarietà nazionale, aumento degli anticipi dei fondi europei Pac, 700 milioni per il piano rafforzamento delle infrastrutture irrigue». Vediamoli.

Attivazione fondo solidarietà nazionale
Grazie a un emendamento al dl mezzogiorno, approvato in commissione bilancio al Senato, spiega il ministero, le aziende colpite dalla prolungata siccità e che non abbiano sottoscritto polizze assicurative potranno accedere ai benefici per favorire la ripresa dell'attività produttiva previsti dalla legge 102/2004.
Le Regioni interessate possono deliberare la proposta di declaratoria di eccezionalità degli eventi atmosferici entro il 30 dicembre 2017.

Aumento anticipo fondi europei
Il Mipaaf, per garantire maggiora liquidità alle imprese agricole, ha anche chiesto alla Commissione europea di: autorizzare l'erogazione di anticipi almeno fino al 70% per i pagamenti diretti e almeno fino all'85% per il sostegno concesso nell'ambito delle misure a superficie dello sviluppo rurale; applicare una deroga sul greening che consenta agli agricoltori di utilizzare i terreni lasciati a riposo per il pascolo/sfalcio anche nei periodi in cui tale pratica è vietata.

700 milioni di euro per Piano infrastrutture irrigue
Come investimento strategico sul medio periodo il Mipaaf ha attivato un bando per migliorare le infrastrutture irrigue con una dotazione finanziaria di circa 600 milioni di euro e che verrà chiuso entro il 31 agosto. A questo si aggiunge un investimento di 107 milioni di euro su 6 opere irrigue già cantierabili e i cui lavori partiranno nei primi mesi del 2018.

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