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Atlantia, Delrio: concorrenza valga per tutti, no ostacoli a…

l’operazione con abertis

Atlantia, Delrio: concorrenza valga per tutti, no ostacoli a aziende italiane

La concorrenza deve valere anche fuori dall'Italia: per la precisione, guardando alle cronache di queste settimane, anche in Spagna. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio questa mattina nel corso di un convegno organizzato a Roma da Sipotra, la società italiana di politica dei trasporti. «L'Italia è uno dei paesi più aperti alla concorrenza». Ma pretende che le stesse condizioni siano applicate anche negli altri paesi europei. «Come ho difeso Abertis per la A4, così difendo anche Atlantia per la sua iniziativa in Spagna».

Sipotra: il piano di Fs tuteli la concorrenza
L'occasione per affrontare il tema della concorrenza è arrivata con l'intervento del presidente di Sipotra, Mario Sebastiani, che ha presentato il Rapporto 2017 della sua associazione, parlando a lungo del gruppo Ferrovie dello Stato e del suo piano industriale per il periodo 2017-2026. Sebastiani ha espresso «preoccupazioni concorrenziali per l'ampiezza del disegno strategico di Fs sui servizi finali, tendente a occupare l'intera filiera door to door del trasporto passeggeri e merci, penetrando sì in nuovi mercati ma perpetuando la sua dominanza sul trasporto regionale e tendenzialmente costituendola su quello su strada». In particolare, ci sono «perplessità circa l'annunciata incorporazione di Anas in Fsi, della quale è difficile scorgere i benefici netti per il gruppo e la collettività».

Delrio: dalla fusione con Anas grandi sinergie
A questi dubbi ha risposto Delrio che ha difeso la strategia di Ferrovie, spiegando che «è evidente che il protagonismo di Fs va collocato in un ambito che salvaguardi la concorrenza ma non dimentichiamo che l'Italia è uno dei paesi più aperti sul fronte della concorrenza». Sulla fusione con Anas, allora, «siamo pronti a confrontarci con tutti e a rispondere a ogni dubbio, ma abbiamo fatto delle analisi e siamo convinti che l'integrazione porti grandi sinergie».

In Italia concorrenza garantita
Il discorso, a questo punto, si è allargato alla concorrenza in altri paesi. «Da noi la concorrenza è garantita, ma non dimentichiamo che molti altri con le loro aziende fanno geopolitica». Un riferimento al caso di Acs e dell'offerta su Abertis che potrebbe rendere più difficile l'acquisizione da parte di Atlantia. «Come ho difeso Abertis per la A4, così difendo anche Atlantia per la sua iniziativa in Spagna», ha detto il ministro. «È una trattativa tra privati – ha aggiunto -, ma la libera concorrenza deve valere per tutti, anche in Spagna».

Contratto di programma Anas verso il Cipe
Infine, il ministro si è detto «molto ottimista» per lo sblocco della vicenda del nuovo Contratto di programma Anas, previsto dalla legge di Stabilità 2016 e dalla stessa finanziato per 6,6 miliardi di euro, ma mai approvato per l'opposizione del ministero dell'Economia. Dopo sei mesi di trattative, «porteremo il contratto di programma al prossimo Cipe, a inizio agosto», ha concluso Delrio.

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