Italia

2/5 Stop ai vitalizi/Assegni ricalcolati

    la riforma dei vitalizi ai parlamentari

    Metodo contributivo per tutti, ecco che cosa prevede la riforma

    Stop ai vitalizi, la pensione sarà calcolata con il sistema contributivo per tutti i parlamentari, anche (retroattivamente) per gli ex che ancora usufruiscono della rendita. È il cuore della proposta di legge (primo firmatario Matteo Richetti – Pd), approvata oggi dalla Camera (deve andare all’esame del Senato), che cambia le regole dell’assegno previdenziale per deputati e senatori uniformandole a quelle in vigore per i dipendenti pubblici

    2/5 Stop ai vitalizi/Assegni ricalcolati

    Entro sei mesi saranno ricalcolati con il nuovo metodo contributivo in vigore per i lavoratori dipendenti tutti gli importi dei trattamenti attualmente erogati. La misura riguarda pertanto anche i parlamentari già cessati dal mandato, che attualmente beneficiano ancora del vitalizio. Il ricalcolo dei vitalizi con il metodo contributivo comporterebbe, secondo stime Inps, un taglio medio del 40% degli assegni degli ex deputati e senatori. Oggi ci sono circa 2.600 vitalizi in pagamento per un costo di circa 193 milioni all'anno. Con il ricalcolo si scenderebbe a 118 milioni, con un risparmio di circa 76 milioni. Di fronte ai timori sollevati dalle opposizioni ma anche da ambienti della maggioranza, è stato approvato un emendamento che chiarisce come il ricalcolo interamente su base contributiva dei vitalizi dei parlamentari non potrà «in nessun caso essere applicata alle pensioni in essere e future dei lavoratori dipendenti ed autonomi».

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