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Rottamazione cartelle, interessi al 4,5% per chi non salda entro…

attenzione alle scadenze

Rottamazione cartelle, interessi al 4,5% per chi non salda entro oggi

Per i contribuenti che si avvalgono della rottamazione delle cartelle scade oggi, luned 31 luglio, il termine per pagare la prima o unica rata per la rottamazione. I contribuenti che, salvo proroghe postume, non pagheranno la prima o unica rata della definizione, perderanno i benefici previsti dalla legge e l’agenzia delle Entrate-Riscossione riprender le procedure. Da qui l’opportunit di ripassare le regole su come effettuare i pagamenti e sulle conseguenze che possono derivare dal fatto di non pagare da subito o di smettere di pagare nel corso del piano di versamenti.

Per i pagamenti, stabilito che il 70 per cento delle somme dovute per la rottamazione deve essere versato nell'anno 2017 e il restante 30% nell'anno 2018. Il pagamento pu essere fatto, per l'importo da versare, in unica soluzione entro luned, o in rate, nel numero massimo di tre nel 2017 e due nel 2018. Per l'anno 2017, la scadenza delle rate fissata al 31 luglio, al 30 settembre, che slitta al 2 ottobre, e al 30 novembre 2017; per l'anno 2018, la scadenza delle rate fissata al 30 aprile e al 30 settembre, che slitta al 1 ottobre 2018. Per chi sceglie di pagare a rate, sulle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi del 4,5% annuo, da calcolare a partire dal 1 agosto 2017.

Come si paga
Di norma, chi ha aderito alla definizione agevolata, ha ricevuto i bollettini delle rate scelte al momento della compilazione della domanda di adesione. Su ogni bollettino sono indicati: l'importo, la scadenza del pagamento e il codice RAV. Il bollettino RAV, che sta per ruoli mediante avviso, destinato alla riscossione delle somme iscritte a ruolo. Si possono pagare i bollettini direttamente agli sportelli bancomat degli istituti di credito che hanno aderito ai servizi di pagamento CBILL del Consorzio CBI (Customer to Business Interaction). sufficiente andare presso uno sportello ATM (Automated Teller Machine) della banca che ha aderito. Esistono altre modalit di pagamento gi attive, quali:
• la domiciliazione bancaria;
• gli sportelli bancari;
• il proprio internet banking;
• gli uffici postali;
• i tabaccai convenzionati con Banca 5 SpA, tramite i circuiti Sisal e Lottomatica;
• il portale di Equitalia, www.agenziaentrateriscossione.gov.it tramite PagoPa;
• l'App Equiclick tramite PagoPa;
• gli sportelli dell'agente della Riscossione.
Diversi contribuenti, che non hanno ricevuto i bollettini, si sono recati presso l'agente della Riscossione che ha consegnato il conto da pagare. Conto che possibile pagare direttamente agli sportelli dell'agente della riscossione, mediante assegno circolare intestato allo stesso agente della Riscossione.

Possibile una rottamazione parziale
Si pu anche aderire ad una rottamazione parziale. Il contribuente che intende pagare solo alcuni debiti (cartelle/avvisi) compresi nella “comunicazione” che ha ricevuto, pu accedere al portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it e usare il servizio “ContiTu”. In questo modo, potr stampare i bollettini Rav relativi alle cartelle/avvisi che decide di pagare. E' anche possibile rivolgersi direttamente all'agente della Riscossione e chiedere un piano di pagamento per i debiti che il contribuente intende pagare.

Chi non paga perde i benefici della rottamazione
Chi non rispetter la scadenza di luned 31 luglio, salvo successive proroghe, perder i benefici della rottamazione. E' infatti stabilito che, in caso di mancato insufficiente o tardivo pagamento della prima o unica rata:
• la definizione agevolata non produce effetti e l'agente della Riscossione riprender le procedure di riscossione;
• non possibile ottenere nuovi provvedimenti di rateazione, salvo che per le cartelle e gli avvisi notificati da meno di 60 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione di adesione alla rottamazione;
• possono essere ripresi i pagamenti delle rateazioni in corso alla data di presentazione della domanda di adesione e in regola con i precedenti pagamenti. In questo caso, l'agente della Riscossione comunicher gli importi e le nuove scadenze del debito residuo, secondo un piano di pagamento con lo stesso numero di rate ancora non versate di quello originario.
Anche nel caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento della rate successive alla prima:
• si perdono gli effetti della definizione agevolata e l'agente della Riscossione riprender le procedure di riscossione;
•  preclusa la possibilit di ottenere nuovi provvedimenti di dilazione salvo che per le cartelle e gli avvisi notificati da meno di 60 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione di adesione alla definizione agevolata;
• i precedenti pagamenti sono considerati a titolo di acconto sugli importi complessivamente dovuti.
Nei casi in cui l'agente della Riscossione ha comunicato il rigetto della domanda di definizione:
• in assenza di piani di dilazione, possibile presentare una nuova richiesta di rateazione;
• in presenza di piani di dilazione decaduti, possibile essere riammessi al beneficio della rateazione dopo aver saldato tutte le rate scadute;
• in presenza di piani di dilazione non decaduti, si pu proseguire con la precedente rateazione.

“Il 70% delle somme deve essere versato nel 2017 e il restante 30% nel 2018”

 

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