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Vega, il razzo made in Italy porta in orbita due satelliti

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Vega, il razzo made in Italy porta in orbita due satelliti

Decimo lancio di Vega, il lanciatore dell'Agenzia spaziale europea (Esa) costruito in Italia dalla Avio. Il razzo ha portato in orbita due satelliti per l'osservazione della Terra costruiti in Israele: Optsat-3000, del ministero della Difesa italiano, e Venus, destinato a una missione franco-israeliana finanziata da ministero per la Scienza e la Tecnologia di Israele e dal Consiglio nazionale delle Ricerche francese (Cnrs). Il lancio è avvenuto alle 3,58 italiane dalla base europea di Kourou, nella Guyana francese.

Si tratta della decima missione di Vega e del secondo lancio del 2017. «Dieci missioni, dieci successi: Vega ha raggiunto un traguardo di performance e affidabilità ineguagliato – ha commentato Giulio Ranzo, ad di Avio -. Siamo orgogliosi di questo risultato, il primo ottenuto da Vega dopo la quotazione in Borsa, che testimonia, oltre alla grande affidabilità dei nostri prodotti , l’efficacia della collaborazione con Arianespace e con i partner industriali europei».

«I successi di Vega sono il risultato della capacità di innovare, fare ricerca e trovare soluzioni competitive e affidabili per il mercato dei lanciatori», ha detto Roberto Battiston, presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana. «Le infrastrutture satellitari sono in crescita e saranno sempre più pervasive: è stato quindi fondamentale costruire una famiglia di lanciatori europei che garantisca l'accesso allo spazio e la competitività dell'intera filiera spaziale».

L’intero sistema del satellite Optsat-3000 è fornito dalla Leonardo attraverso Telespazio (Leonardo 67%, Thales 33%), primo contraente alla guida di un gruppo internazionale di aziende fra le quali Israel Aerospace Industries (Iai), che ha realizzato il satellite nell'ambito di un accordo di cooperazione internazionale tra Italia e Israele, e Ohb Italia, responsabile del lancio.

Il segmento di terra comprende tre siti operativi: il Centro interforze di telerilevamento satellitare (Cits) di Pratica di Mare, il Centro interforze di Gestione e controllo Sicral (Cigs Sicral) di Vigna di Valle e il Centro spaziale del Fucino di Telespazio. A partire dal 2018 Optsat-3000 lavorerà in collaborazione con i satelliti duali (civili e militari) della costellazione italiana Cosmo-SkyMed, di Agenzia spaziale italiana (Asi) e ministero della Difesa.

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