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Concorrenza alla prova dell’attuazione: 20 decreti da varare

dopo il via libera alla legge

Concorrenza alla prova dell’attuazione: 20 decreti da varare

(AP)
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Dopo quasi 900 giorni di iter parlamentare, la legge sulla concorrenza ha finalmente visto la luce. Ma la strada non è ancora compiuta al 100%: la legge, per essere pienamente operativa avrà bisogno dell’attuazione di altre 20 norme, tra decreti ministeriali, provvedimenti di autorità di controllo e decreti legislativi. Interessati da questi provvedimenti applicativi saranno comparti importanti: i notai, il settore dell’energia, le banche, fino ai rifiuti e le assicurazioni.

I decreti legislativi sul trasporto pubblico
Tra le norme più attese c’è il decreto legislativo che il Governo dovrà approvare, entro un anno dalla data di entrata in vigore della legge, per rivedere le regole sugli autoservizi pubblici non di linea (dai “noleggio con conducente” fino a Uber). È prevedibile che non sarà facile mettere d’accordo le associazioni di categoria e i consumatori. Sempre in tema di trasporto pubblico locale, il governo entro un anno dovrà adottare uno o più decreti legislativi per lo sviluppo delle cosiddette “smart city”, con l’istallazione di dispositivi elettronici per creare un sistema urbano integrato.

Le prime scadenze: donazioni e beni culturali
Entro sessanta giorni dalla data di approvazione della legge (quindi inizio ottobre) sono attesi i primi decreti: quello sulle modalità e i requisiti di accesso e la fruizione del servizio di donazioni tramite credito telefonico alle organizzazioni senza scopo di lucro. Sempre ai primi di ottobre è atteso, in tema di semplificazioni, il decreto del ministero dei Beni culturali per aggiornare gli indirizzi per la valutazione del rilascio dell’attestato di libera circolazione dei beni culturali.

Le nuove norme per le assicurazioni
A inizio novembre (a novanta giorni dall’approvazione della legge) è atteso il decreto di concerto ministero Infrastrutture-ministero dello Sviluppo che dovrà individuare gli eventuali ulteriori dispositivi (oltre la scatola nera) da installare sulle vetture per determinare la responsabilità in caso di incidenti. Entro quattro mesi il governo dovrà poi predisporre la tabella unica nazionale per i danni non patrimoniali di non lieve entità. Infine è prevista anche l’adozione di una specifica tabella delle menomazioni dell’integrità psico-fisica per lesioni di lieve entità. Tutti con l’indicazione dei rispettivi importi da aggiornare annualmente con decreto del ministero dello Sviluppo.

Capitolo comunicazioni
Sul fronte comunicazioni, è atteso dopo quattro mesi dall’entrata in vigore della legge, il decreto del ministero dello Sviluppo per i criteri in base a l quale individuare i soggetti da iscrivere nell’elenco di coloro che usano la numerazione telefonica pur non essendo operatori di telecomunicazioni. Rientrano tra tali soggetti noti fornitori di servizi di comunicazione (quali ad esempio WhatsApp, Viber, Telegram, Facebook). Sempre entro 4 mesi è atteso il decreto ministeriale (Interno-Sviluppo economico) con cui si dovrà prevedere l'identificazione in via indiretta del cliente in modo da consentire che la richiesta di migrazione, di integrazione di sim e tutte le operazioni connesse, possano essere svolte per via telematica.

Capitolo energia: offerte sul mercato retail
Nell’attuazione è coinvolta anche l’Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico: dovrà disporre con proprio provvedimento, entro 5 mesi, la realizzazione e la gestione, da parte del gestore del Sistema Informativo Integrato, di un portale informatico per la raccolta e la pubblicazione delle offerte sul mercato retail, con particolare riferimento non solo alle utenze domestiche e alle imprese connesse in bassa tensione ma anche alle imprese con consumi annui non superiori a 200.000 Smc (Standard metri cubi).

Bonus elettrico
L'erogazione del bonus elettrico e del bonus gas dovrà attendere un decreto dello Sviluppo economico, da adottarsi entro 180 giorni. L’obiettivo è disciplinare un migliore coordinamento delle politiche di sostegno ai clienti economicamente svantaggiati. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico sono stabiliti poi criteri, le modalità e i requisiti per l'iscrizione nell’Elenco dei soggetti abilitati alla vendita ai clienti finali.

Trasparenza nei servizi bancari
Anche le norme sulla trasparenza bancaria dovranno attendere un decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, sentita la Banca d'Italia, da emanare entro 180 giorni: avrà il compito di individuare i prodotti bancari maggiormente diffusi tra la clientela. Per questi viene assicurata la possibilità di confrontare le spese addebitate dai prestatori di servizi di pagamento, attraverso un apposito sito internet.

Le nuove norme per i notai
Sarà un decreto del ministero della Giustizia, poi, ad attuare una delle nuove norme fondamentali per le professioni, quella che prevede che ad ogni posto notarile deve corrispondere una popolazione di almeno 5.000 abitanti (in luogo dei vigenti 7.000). Sarà poi sempre un decreto del ministero della Giustizia a istituire gli archivi notarili distrettuali.

La normativa ambientale cambia
Attendono il varo di decreti attuativi anche alcune norme di settore in materia ambientale. Entro novanta giorni dall'entrata in vigore della legge, un decreto del Ministero dell'ambiente dovrà definire modalità semplificate relative agli adempimenti per le attività di raccolta e trasporto dei rifiuti di metalli ferrosi e non ferrosi. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore di questo decreto, poi, l’Albo nazionale dei gestori ambientali individuerà le modalità semplificate d’iscrizione per l’esercizio dell'attività, nonché i quantitativi annui massimi raccolti e trasportati per poter usufruire della iscrizione con modalità semplificate.

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