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Istat: in Italia si consolida la crescita economica

la nota mensile

Istat: in Italia si consolida la crescita economica

«In Italia si consolida la crescita economica con segnali positivi diffusi a livello settoriale e sul mercato del lavoro». Lo rileva l’Istat nella nota mensile. L’indicatore anticipatore mantiene un orientamento positivo a luglio. Cresce, in misura limitata, la fiducia dei consumatori e, in parte, quella delle imprese, migliorata in tutti i settori ad eccezione dei servizi di mercato . Le stime di crescita del Pil delle più importanti istituzioni e centri di ricerche internazionali e nazionali (Centro studi Confindustria, Upb, Fmi) parlano di una crescita del Pil quest’anno dell'1,3%, due decimali in più rispetto alla stima del Def presentato in aprile. Bankitalia ha rialzato le stime del Pil quest’anno fino al +1,4%.

Analizzando i singoli settori dell'economia, il report Istat di luglio si sofferma sulla produzione delle costruzioni, che «non evidenzia ancora una chiara ripresa». Se da una parte «il mercato immobiliare è caratterizzato da una vivacità negli scambi», la tendenza non è accompagnata «da movimenti al rialzo dei prezzi delle abitazioni che, nel primo trimestre 2017, sono rimasti sui livelli del trimestre precedente».

Produzione industriale in crescita
La nota mensile dell’Istat evidenzia anche che in Italia, nella media del trimestre marzo-maggio l’indice della produzione industriale è aumentato rispetto al trimestre precedente (+0,2%), alimentato dalla robusta crescita registrata a maggio (+0,7%dopo il -0,5% di aprile). Al risultato positivo hanno contribuito le dinamiche favorevoli dei beni di consumo durevoli e dei beni strumentali (rispettivamente +3,8% e +2,1% rispetto al trimestre precedente ).

Il rilancio dell’occupazione femminile
L’andamento favorevole sul mercato del lavoro «è atteso proseguire nel breve periodo» rileva l'Istat nella nota mensile, facendo il punto sugli ultimi mesi. A giugno il mercato del lavoro ha ripreso la fase di crescita dopo la pausa registrata a maggio. La stima degli occupati è aumentata dello 0,1% rispetto a maggio (+23 mila) facendo registrare un a variazione positiva nel periodo aprile - giugno del +0,3% rispetto al trimestre precedente ( +64 mila unità). Nel secondo trimestre sono aumentati gli occupati dipendenti (+0,9%), sia permanenti (0,3%, +42 mila) sia, in misura maggiore, a termine (+4,3%, +109 mila) mentre è proseguita la consistente riduzione degli occupati indipendenti ( -1,6%, - 87 mila unità).

L'aumento degli occupati ha riguardato prevalentemente le donne (+0,4%) e, in misura più contenuta gli uomini (+0,2%). «Il fenomeno che sta caratterizzando le dinamiche del mercato del lavoro nel corso del 2017 è il mantenimento di una tendenza positiva dell'occupazione femminile a tempo indeterminato, che - si legge nella nota mensile - sostiene l'espansione di questa tipologia occupazionale a fronte di flessioni registrate per quella maschile»

Inflazione stabile
Quanto all’inflazione, «per i prossimi mesi - spiega l'Istat - le indicazioni provenienti dalle aspettative sui prezzi non delineano una chiara tendenza
al rialzo». Sul fronte salari, per l’Istat «la dinamica retributiva rimane improntata alla moderazione».

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