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Italdonne pronte al mondiale: in Irlanda per tutte le rugbiste

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Italdonne pronte al mondiale: in Irlanda per tutte le rugbiste

Dopo 15 anni di assenza, la Nazionale femminile italiana di rugby è pronta per tornare a giocare in una competizione iridata. Il 9 agosto a Dublino l’Italdonne sfiderà gli Stati Uniti nel suo primo impegno del mondiale femminile di rugby, la Women’s rugby world cup di Irlanda 2017, in calendario fino al 26 agosto. «Finalmente è arrivato il momento che aspettavamo da anni». Maria Cristina Tonna, responsabile del settore femminile della Federazione italiana rugby non nasconde la soddisfazione per aver riportato l’Italia nel rugby che conta.

«Calcheremo un palcoscenico che ci siamo conquistate sul campo», aggiunge. Da quell’ormai lontano 2002, anno dell’ultima apparizione delle Azzurre ai mondiali di categoria, tante cose sono cambiate: «In 15 anni siamo passate da 600 a 8.000 tesserate, ora ci sono 120 società che partecipano ai campionati Fir e sempre più bambine, ragazze e donne giocano a rugby», spiega l’ex giocatrice e ora dirigente federale. A partire alla volta di Dublino saranno 28 atlete, selezionate dallo staff tecnico del ct Andrea Di Giandomenico, sostenute da un movimento giovane ma in continua crescita. «Porteremo in Irlanda un pezzettino di tutte quelle bambine, ragazze, donne», continua Tonna e il ct Di Giandomenico che vede nel mondiale una meta, il traguardo «di un viaggio che abbiamo fatto insieme e durante il quale sono cresciuto con la squadra», sottolinea come la sfida mondiale sarà un modo «per raccontare la nostra storia, per mettere in pratica tutto quello che abbiamo imparato».

Barattin: «Tre sfide impegnative ma abbiamo grandi potenzialità»

Le tre avversarie dell’Italia nella prima fase del torneo non saranno clienti facili, oltre agli Stati Uniti, le Azzurre affronteranno le campionesse del mondo in carica dell’Inghilterra e la Spagna, che ci precede di una posizione nel ranking mondiale: le spagnole sono ottave, l’Italia è nona, con gli Usa al settimo posto. «Sono tre partite impegnative», ammette Sara Barattin, capitano della Nazionale, precisando però che «la nostra squadra ha grandi potenzialità, possiamo fare qualsiasi cosa. Abbiamo delle atlete giovani che veramente valgono molto». Certo non avrebbe guastato avere qualche occasione in più di testare la squadra prima di partire per l’Irlanda; purtroppo però la Nazionale femminile non ha potuto giocare nessun test match di preparazione. «Dovremmo riuscire a trovarci più spesso, perché solo così si rafforza questo gruppo fantastico», fa notare Sara Barattin parlando davanti al presidente della Fir, Alfredo Gavazzi, presente insieme al ct della Nazionale maschile, Conor O’Shea, alla conferenza stampa sull’avventura iridata dell’Italdonne. «Vogliamo dimostrare che siamo cresciute, soprattutto dopo la sconfitta in Coppa Europa nel 2013. Vogliamo fare bene e fare bene vuole dire vincere», continua il capitano Barattin, che pur non volendo dare un obiettivo preciso per la spedizione mondiale, alla fine indica tra il quinto e l’ottavo posto un traguardo possibile. Alle 28 atlete, due delle quali presenti anche all’ultima spedizione mondiale del 2002, è arrivato l’in bocca al lupo del presidente del Coni, Giovanni Malagò, e del presidente Fir, Alfredo Gavazzi, che ha chiesto alle rugbiste italiane di «divertirsi e dare il meglio di voi stesse».


Le partite della Nazionale femminile di rugby ai mondiali di Irlanda 2017
Mercoledì 9 agosto
Ore 16.30
Usa – Italia, Dublino UCD Bowl
Domenica 13 agosto
Ore 14.30
Inghilterra – Italia, Dublino Billings Park UCD
Giovedì 17 agosto
Ore 14.45
Spagna – Italia, Dublino UCD Bowl


Questo l’elenco delle convocate per la WRWC 2017:
Piloni
Elisa CUCCHIELLA (Rugby Belve Neroverdi, 62 caps)
Marta FERRARI (Stade Rennais, 18 caps)
Lucia GAI (Stade Rennais, 47 caps)
Gaia GIACOMOLI (Rugby Colorno F.C., 6 caps)
Tallonatori
Melissa BETTONI (Stade Rennais, 35 caps)
Lucia CAMMARANO (Asd Rugby Monza 1949, 16 caps)
Seconde linee
Valeria FEDRIGHI (Verona Rugby, 2 caps)
Valentina RUZZA (Valsugana Rugby Padova 14 caps)
Flavia SEVERIN (Benetton Treviso, 49 caps)
Sara TOUNESI (Rugby Colorno – esordiente)
Alice TREVISAN (Rugby Riviera 1975, 39 caps)
Flanker/n°8
Ilaria ARRIGHETTI (Stade Rennais, 25 caps)
Michela ESTE (Benetton Treviso, 53 caps)
Silvia GAUDINO (Rugby Monza 1949, 67 caps)
Elisa GIORDANO (Valsugana Rugby Padova, 21 caps)
Isabella LOCATELLI (Rugby Monza 1949, 11 caps)
Mediani di mischia
Sara BARATTIN (Villorba Rugby, 71 caps)
Mediani d’apertura
Beatrice RIGONI (Valsugana Rugby Padova, 16 caps)
Veronica SCHIAVON (Yokohama TKM, 78 caps)
Centri/Ali/Estremi
Elisa BONALDO (Rugby Colorno, 2 caps)
Maria Grazia CIOFFI (Rugby Colorno, 46 caps )
Manuela FURLAN (Harlequins, 55 caps)
Veronica MADIA (Rugby Colorno, 3 caps)
Maria MAGATTI (Rugby Monza 1949, 19 caps)
Aura MUZZO (Pordenone Rugby – esordiente)
Michela SILLARI (Harlequins, 34 caps)
Sofia STEFAN (Stade Rennais, 27 caps)
Paola ZANGIROLAMI (Valsugana Rugby Padova, 72 caps)

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