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Curcio lascia Protezione civile, nominato il vice Borrelli

motivi «strettamente personali»

Curcio lascia Protezione civile, nominato il vice Borrelli

Fabrizio Curcio (Ansa)
Fabrizio Curcio (Ansa)

Il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha ricevuto oggi dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, una lettera nella quale, a causa di motivi strettamente personali, chiede di poter essere sollevato dall'incarico attualmente ricoperto. Lo si legge in una nota di Palazzo Chigi. Il premier ha quindi indicato in Angelo Borrelli, vice di Curcio, il nuovo Capo della Protezione Civile. E ha ringraziato Curcio per la sua «dedizione». Alla Protezione civile dal 2008, Curcio era stato nominato capo del Dipartimento nell'aprile del 2015 al posto dell'uscente Franco Gabrielli, prefetto di Roma.

Curcio ha seguito con Gabrielli molte emergenze, dal sisma in Emilia Romagna al disastro della Concordia all'Isola del Giglio, dal terremoto che nel 2016 ha devastato il centro Italia fino alla tragedia dell'hotel Rigopiano.

«Non posso più garantire impegno 24 ore su 24»
«Il ruolo di Capo del Dipartimento della Protezione Civile è unico - scrive Curcio nella lettera inviata a Gentiloni - necessariamente assorbente e totalizzante per chi lo ricopre, dati tutti i rischi presenti sul territorio italiano e il complesso ma strepitoso Sistema di componenti e strutture operative che ruota intorno al Dipartimento stesso». «Tutte le energie devono essere dedicate a svolgere nel miglior modo possibile questa funzione senza soluzione di continuità, giorno e notte, h24 come diciamo in gergo» continua Curcio, spiegando che «purtroppo, per motivi strettamente personali, non sono più, in questo momento, nella possibilità di garantire il cento per cento della mia concentrazione e del mio impegno per continuare a ricoprire tale ruolo». «Sono stati due anni e mezzo intensi, complicati ed entusiasmanti insieme - aggiunge Curcio - , due anni e mezzo che ho vissuto accanto a donne e uomini straordinari, che oggi voglio ringraziare anche pubblicamente, donne e uomini che quotidianamente vivono e rendono vivo, sempre operativo, sempre a servizio delle comunità e del territorio, il Dipartimento della protezione civile». Non sono mancati, infine, gli auguri di buon lavoro al suo successore Borrelli.

Gentiloni: «Grazie a Curcio per dedizione e competenza»
Il Presidente del Consiglio Gentiloni ha ringraziato molto Curcio per il lavoro svolto in questi anni, «con una dedizione, una passione, una energia e una
competenza straordinarie», si legge in una nota di Palazzo Chigi . Il premier rivolge quindi al nuovo capo del dipartimento, Borrelli, i migliori auguri di buon lavoro per le sfide e le responsabilità che lo attendono.

Il tweet del ministro Martina

Dal governo ai sindaci, tanti i ringraziamenti
Sono tanti i ringraziamenti arrivati a Curcio dal mondo politico. Un «sentito grazie per l'ottimo lavoro svolto» e per il sostegno alle popolazioni colpite dal terremoto è arrivato dal segretario del Pd, Matteo Renzi, e dalla presidente della Camera, Laura Boldrini. Il ministro delle Politiche agricole e vicepresidente del Pd, Maurizio Martina, ha twittato: « Un grazie di cuore a Fabrizio Curcio per la professionalità e l'impegno senza sosta di questi anni #Protezionecivile».

Il tweet della presidente della Camera

Anche il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, esprime «profondo apprezzamento per il lavoro in questi anni di Fabrizio Curcio, al fianco del quale ho avuto l'onore di lavorare, imparando a conoscerne le straordinarie doti organizzative ed umane». Il presidente Anci Francesco Decaro ha ringraziato «a nome di tutti i sindaci un uomo che ha dimostrato capacità, determinazione e una grande umanità ». E lo stesso hanno fatto il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, e il commissario per la ricostruzione, Vasco Errani, che ha voluto esprimere a Curcio il suo apprezzamento «per il lavoro straordinario fatto a Capo del Dipartimento della Protezione civile e per l'aiuto e la collaborazione».

Il sindaco di Amatrice: grato a Curcio per tutta la vita
«Onore all'uomo e alla sua grande sensibilità. Anche in questa circostanza Fabrizio Curcio ha dimostrato una profonda umanità. Gli sarò grato per tutta la
vita per quanto ha fatto per la mia comunità». Così il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, ha commentato la notizia delle dimissioni del Capo della Protezione civile. Anche Nicola Alemanno, primo cittadino di Norcia - un altro dei centri che, insieme ad Amatrice, è stato tra i più colpiti dal sisma del 2016 - ha ringraziato Curcio, «un grande uomo e un grande professionista - ha detto - che ha saputo gestire in maniera esemplare una delle emergenze più complesse e difficili che l'Italia abbia mai dovuto affrontare». Lo stesso ha fatto il sindaco di Arquata del Tronto (Ap), Aleandro Petrucci, secondo il quale le dimissioni di Curcio sono «una gravissima perdita per noi: conosceva tutte le problematiche del territorio, era sempre disponibile».

Borrelli: continueremo lavoro di Curcio
«Continueremo ad operare in continuità con il grande lavoro portato avanti da Fabrizio Curcio, al fianco del quale ho avuto l'onore di lavorare in questi anni». Così ha affermato il nuovo capo della Protezione civile Borrelli ringraziando Gentiloni per la fiducia accordata.
Laureato in Economia e commercio, Borrelli è arrivato nel 2002 alla protezione Civile, dove ha ricoperto incarichi di prima fascia. Da direttore generale ha seguito diverse emergenze tra cui il terremoto in Abruzzo nel 2009, il sisma in Emilia nel 2012 e il terremoto del centro Italia nel 2016. Dal 2010 è Vice Capo del Dipartimento. (Al. Tr.)

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