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Ischia, verso lo stato di emergenza. Borrelli, case fatte con…

la ue: pronti agli aiuti

Ischia, verso lo stato di emergenza. Borrelli, case fatte con materiali scadenti

In attesa che il consiglio dei ministri dichiari lo stato di emergenza a seguito del sisma di magnitudo 4.0 che ha colpito nella serata di ieri l’isola di Ischia, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni conferisce con un decreto al capo della Protezione civile il coordinamento dei soccorsi. Gentiloni - spiega una nota della Protezione civile - ha firmato un decreto che dichiara il rischio di compromissione degli interessi primari in seguito al sisma. Questo decreto, che Gentiloni ha sottoscritto al termine della riunione del Comitato Operativo nazionale della protezione civile alla quale ha preso parte, rende pienamente operativo l’intero Servizio nazionale della protezione civile.

A Borrelli il coordinamento dei soccorsi alla popolazione
Per assicurare un intervento tempestivo, il decreto ha previsto che sia il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, a coordinare tutte le forze in campo impegnate nelle operazioni di assistenza e soccorso alla popolazione. Con la successiva dichiarazione di emergenza saranno poi disponibili tutti gli strumenti straordinari che potranno essere utilizzati dal Commissario che il Capo del Dipartimento della Protezione civile nominerà con ordinanza d'intesa con la Regione Campania.

Vertice operativo con i sindaci
Nel corso di un vertice che si è tenuto in mattinata presso la struttura “Il Capriccio” di Casamicciola, adibita a centrale operativa, Borrelli e Bruno Frattasi (capo dipartimento vigili del fuoco) hanno fatto il punto dei danni provocati dal sisma con il vicario del prefetto di Napoli, i sindaci di Casamicciola e Lacco Ameno, il direttore della protezione civile della Regione Campania, rappresentanti di questura e di tutte le altre forze in campo. Prima di questo vertice, Borrelli e Frattasi hanno eseguito un sopralluogo nella zona rossa, dove le abitazioni semidistrutte o fortemente lesionate sono numerose.

Borrelli: 2.600 gli sfollati a Casamicciola e Lacco Ameno. 200 ospitati negli alberghi

«Stamattina avevamo stimato un bacino
di possibili sfollati, in base alla popolazione. Ad ora si
registra un Fabbisogno negli alberghi di circa 200 persone, un numero che potrà crescere» ha detto il capo della protezione civile, in conferenza stampa a Casamicciola. «Da ieri sera abbiamo utilizzato
oltre 650 unità per il soccorso» ha precisato.

Borrelli, case con materiali scadenti

Come mai tanti danni da un sisma di magnitudo 4.0? «C'è un discorso di specificità dell'isola d'Ischia che è in area vulcanica» ha precisato Borrelli. «Quello che però ho potuto vedere oggi .- ha aggiunto - è che molte costruzioni sono realizzate con materiali scadenti che non corrispondono alla normativa vigente, per questo alcuni palazzi sono crollati o rimasti danneggiati».

In mattinata Borrelli aveva chiarito che erano duemila gli sfollati a Casamicciola e altri 600 a Lacco Ameno. Escluso l’allestimento di tendopoli, per l’accoglienza degli sfollati si pensa di ricorrere alle diverse strutture ricettive presenti sull'isola verde. «La scorsa notte - ha spiegato Borrelli - abbiamo fatto partire più di mille persone che volevano andare via dall'isola. Abbiamo già organizzato la struttura di governo per l’assistenza alla popolazione che coordinerà le due strutture a livello comunale, quelle su Casamicciola e Lacco Ameno», ha concluso il responsabile della Protezione civile.

Il tweet del premier

Il premier su twitter: l’Italia si unisce nel dolore delle vittime
Su twitter il presidente del Consiglio Gentiloni ha sottolineato che «l’Italia si unisce nel dolore per le vittime e nella solidarietà. Siamo tutti a fianco delle forze impegnate nei soccorsi». Il premier ha poi telefonato a Borrelli e Frattasi per congratularsi per il salvataggio di tre bambini.

Mattarella: soccorsi tempestivi
Una nota del Quirinale segnala che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato ai sindaci di Casamicciola e di Lacco Ameno per esprimere il cordoglio per le vittime e la solidarietà e la vicinanza alla popolazione colpita dal terremoto e si è impegnato a visitare, quando possibile, i comuni colpiti e ha assicurato la sua attenzione per la ricostruzione.
Mattarella ha condiviso «l’apprezzamento per Protezione Civile, Vigili del fuoco, Forze dell'ordine e tutti coloro che si stanno prodigando con abnegazione e professionalità per l’opera di soccorso». Il presidente ha fatto un augurio particolare a Mattias e Ciro, i fratellini estratti dalle macerie «con grandi complimenti alla squadra dei soccorritori».

La Ue: pronti a aiutare
In mattinata, infine, è arrivato il sostegno dell’Unione europea: con un tweet il commissario Ue per le crisi umanitarie, Christos Stylianides, ha assicurato che «L’Ue è pronta ad aiutare» per il terremoto ad Ischia. La cancelliera Merkel, che frequenta abitualmente l’isola nei periodi di vacanza, ha espresso «profonda vicinanza».


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