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Accordo Inter-bwin, addio alla clausola etica di Moratti

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Accordo Inter-bwin, addio alla clausola etica di Moratti

Qualcuno l’aveva chiamata “clausola etica”, qualcun altro invece lo riteneva un veto snob e non al passo con i tempi. Qualunque cosa fosse, è stata archiviata: con la comparsa dello sponsor “bwin” sulle divise dell’Inter, si chiude definitivamente l’era Moratti. L’ex presidente si era sempre opposto ad accordi di sponsorizzazione con agenzie di scommesse. Ma adesso il vento è cambiato: la nuova proprietà cinese ha appena siglato un contratto triennale con bwin.

«Siamo molto contenti di aver raggiunto un accordo di partnership con un marchio internazionale delle dimensioni e del prestigio di bwin - ha spiegato Michael Gandler, chief revenue officer dell’Inter -. Inter e bwin sono accomunate dal desiderio di crescita e di affermazione ai più alti livelli del proprio settore, ci auguriamo che questo nuovo legame conduca entrambe a un futuro ricco di successi e innovazione».

Appena due anni fa, durante la cessione della società a Erick Thohir, l’ex presidente Massimo Moratti aveva fatto mettere per iscritto nell’accordo una clausola con cui il nuovo proprietario dell’Inter si impegnava a non sottoscrivere accordi con società del settore betting. «Io non decido più niente - aveva spiegato Moratti in un’intervista a L’Equipe - . Ma ci sono delle clausole che mi permettono di mettere il veto su certe questioni, come ad esempio le sponsorizzazioni di agenzie di scommesse, che non ho mai voluto».

Quell’accordo, però, è ormai carta straccia: nell’ultimo biennio le cose in casa nerazzurra sono cambiate rapidamente. La meteora Thohir ha lasciato il campo a Zhang Jindong, proprietario del gruppo Suning e adesso anche dell’Inter.

Più che all’etica, l’attuale proprietà dell’Inter è attenta agli aspetti economici e quindi a San Siro (nei giorni dei nerazzurri, visto che in quelli dei rossoneri bwin è stata già di casa dal 2006 al 2010) farà il suo debutto la società di scommesse.

In base all’accordo, l’azienda di betting sarà protagonista di una comunicazione inedita a livello internazionale, proponendo attraverso i led a bordocampo e in tempo reale le quote live contestualizzate all’andamento delle partite dell’Inter, oltre alla campagna integrata “The Race”, il cortometraggio realizzato in stile hollywoodiano recentemente lanciato dalla società.

In più, bwin sarà presente sulle properties digitali e sui canali social del club nerazzurro, con una digital content strategy che prevede l’inserimento della quota come un vero e proprio contenuto editoriale complementare all’informazione sportiva: i tifosi nerazzurri potranno visualizzare, per ogni giornata di Serie A e per ogni incontro dell’Inter, tutte le quote bwin e le statistiche aggiornate della partita stessa, le promozioni e le offerte speciali pensate per l’occasione.

Oltre che concessionario italiano dell’agenzia delle Dogane e dei Monopoli, bwin è membro fondatore dell’Essa (European sports security association), che ha il compito di offrire ai clienti scommesse sportive corrette e di prevenire fenomeni di “insider-betting” e possibili truffe. Grazie alle sue banche dati su larga scala, l’Essa è infatti in grado di riconoscere preventivamente e in tempo reale l’eventualità che eventi sportivi possano essere manipolati e, in caso di sospetto, di inviare subito e senza intermediazioni burocratiche tutte le informazioni alle organizzazioni sportive.

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