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Sisma, Tajani a Norcia: «Europa non vi ha lasciato soli»

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Sisma, Tajani a Norcia: «Europa non vi ha lasciato soli»

Circa 1,2 miliardi di euro di fondi Ue per la ricostruzione nelle zone terremotate del Centro Italia. Questo il finanziamento - la somma più alta mai erogata da Bruxelles da quando, nel 2002, è stato creato il Fondo di solidarietà europeo - che i 28 paesi Ue si accingono a erogare, al termine di una complessa procedura che si chiuderà il 13 settembre prossimo con il via libera, scontato, del Parlamento europeo. A portare la buona notizia ai paesi del “cratere” di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria è il presidente dell'Europarlamento, Antonio Tajani, tornato oggi in visita a Norcia insieme al commissario Ue all'Educazione Tibor Navracsics dopo un primo sopralluogo nel marzo scorso.

Tajani ai nursini: «Non abbiamo lasciato sola la città»
«La presenza dell'Europa a Norcia significa che non abbiamo lasciato sola la città e nessun altro territorio del Centro Italia colpito dal sisma», ha spiegato Tajani dialogando con i cittadini sul tema “Costruire un'Europa migliore per le generazioni future” in piazza San Benedetto. Sollecitato dalle domande dei cittadini Tajani, ha assicurato poi che l'impegno economico di 2 miliardi di euro complessivi promesso da Bruxelles per la ricostruzione sarà mantenuto, confermando in particolare che «il primo miliardo e 200 milioni di euro» di aiuti «sarà deliberato dal Parlamento europeo la prossima settimana nella seduta di Strasburgo».

Navacsics: da Corpo europeo di solidarietà contributo significativo
Tra i temi del faccia a faccia con i cittadini, anche il ruolo dei giovani e della solidarietà e l'ipotesi di fare di Norcia una capitale del volontariato. «In linea di principio, anche se finora non è stato deciso, è una buona idea pensare a una capitale europea della solidarietà e in questi termini Norcia è un ottimo simbolo», ha detto Navracsics. Ill commissario Ue che si occupa di istruzione, cultura, giovani e sport ha poi sottolineato l'importanza del Corpo europeo di solidarietà, a Norcia dal 17 agosto per aiutare a riparare i danni e ripristinare i servizi sociali per le comunità locali, in vista dell'Anno europeo del patrimonio culturale 2018. Il Corpo europeo di solidarietà - ha spiegato - «darà un contributo significativo perché l'Italia è il simbolo del patrimonio culturale». «Per questo - ha aggiunto - i terremoti dell'anno scorso non hanno messo a repentaglio solo il patrimonio artistico ma proprio l'identità europea. In questo senso il Corpo europeo di solidarietà, alla sua prima esperienza a Norcia, avrà un ruolo importantissimo in vista dell'anno prossimo».

All'appuntamento in piazza con Navracsisc e Tajani erano presenti, tra gli altri, anche il neo capo della Protezione civile nazionale, Angelo Borrelli, il sindaco di Norcia Nicola Alemanno, alcuni sindaci della Valnerina e rappresentanti della Regione Umbria, tra cui la presidente del consiglio regionale Donatella Porzi, il consigliere di Forza Italia, Raffaele Nevi e il vice presidente della giunta regionale, Fabio Paparelli.

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