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Renzi: il Jobs act ha fatto crescere le Pmi

Festa dell'Unità a genova

Renzi: il Jobs act ha fatto crescere le Pmi

«Il tema del lavoro non si risolve con i sussidi o l'assistenzialismo per tutti, il Jobs act ha tolto l'articolo 18 ma ha liberato la possibilità di fare assunzioni in molte piccolo-medie aziende, che sono cresciute». Matteo Renzi parla a Genova, dal palco della Festa dell'Unità. «Sono orgoglioso che il Jobs act tenga insieme il superamento dell'articolo 18 e il divieto di dimissioni in bianco per le donne incinta, una cosa giusta e di sinistra» è il ragionamento dell’ex premier centrato sui risultati (incoraggianti) in arrivo dall’economia. «Il Pil italiano sta crescendo più di quello che si pensava, del più 1,5%, quando siamo arrivati al governo eravamo al -2%, il Pd è la forza politica che quando il Paese stava andando indietro, ha saputo cambiare verso, farlo andare meglio, creando 918mila posti di lavoro in tre anni con il Jobs act».

Ape? si governa un pezzettino alla volta
Nell’intervento Renzi s’intrattiene anche sul provvedimento pensionistico deciso dal governo, l'Ape volontaria. «L'impiegato può andare prima ma ci rimette il 5% l'anno. Certo, è difficile. Ma questo è governare, è fare le cose un pezzettino alla volta, non pensare di avere la bacchetta magica».

Corrente “si poteva far meglio” è principe
«Ho sentito dire Renzi fugge da Genova perché qui abbiamo perso: allora sono venuto, anche se Genova non era in programma», dice il segretario. Il leader dem saluta una partigiana tra il pubblico di 91 anni. E ringrazia una giovanissima, Elisa, che ha voluto il libro Avanti come regalo per il suo compleanno. In un altro passaggio l’attacco è diretto contro «la corrente numero uno del nostro partito» che è “sì, però si poteva far meglio”. Poi finisce che vince sempre chi si lamenta». Il «vostro concittadino», aggiunge Renzi riferendosi poi a Beppe Grillo, dieci anni fa lanciò il proprio movimento, chiamandolo “Vaffa Day”: cos'è? È l'idea che sia possa criticare e lamentarsi. È l'insulto, la polemica. Noi siamo diversi, proviamo a cambiare, talvolta si riesce. Pensiamo ai 918 mila posti di lavoro in più con il Jobs act, talvolta no: con la scuola ha funzionato peggio. Abbiamo investito 4,8 miliardi nell'edilizia scolastica e 3 miliardi per gli insegnanti e abbiamo fatto arrabbiare tutti. Sulla scuola dobbiamo andare avanti».

Consip, aspetto verità ma non dimentico
Una battuta è destinata infine allo scandalo Consip su cui Renzi appare più netto che mai. «Aspetteremo fino all'ultimo giorno la verità. Se qualcuno ha fabbricato prove false contro l'allora premier ne risponderà in tutte le sedi». Certo «è che io non dimentico».

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