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Boccia: bene tassi invariati, aiuto per ripresa oltre le attese

possibile crescita pil oltre 1,5%

Boccia: bene tassi invariati, aiuto per ripresa oltre le attese

  • – di Redazione online

La decisione delle Bce di lasciare i tassi invariati e la conferma della guidance sul quantitative easing è “positiva” per l'economia italiana, secondo il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. «Ci aiuta a cavalcare una ripresa che sta andando oltre le aspettative», nota Boccia che è d'accordo con l'ipotesi del Mef di revisione al rialzo della stima di crescita del Pil 2017 all'1,5%. Boccia aggiunge che questa crescita dell'economia italiana «si rifletterà sul lavoro. E' il classico circolo virtuoso dell'economia - ha spiegato Boccia a margine della presentazione del Protocollo siglato da Confindustria con Ubi Banca - prima si riattivano gli impianti, poi arrivano gli investimenti e quindi l'occupazione».

Il presidente di Confindustria ha inoltre ricordato che le misure straordinarie di politica monetaria della banca guidata da Mario Draghi un giorno finiranno «e i tassi aumenteranno: il fatto che non aumentino ora e' positivo» per la ripresa italiana. Boccia ha sottolineato, tuttavia, che «siamo all'inizio di un'inversione di tendenza, quindi non facciamo errori o potremmo fare passi indietro, dobbiamo invece cavalcare l'onda lunga della positivita' che stiamo vivendo». Riguardo poi alla forza della ripresa dell'economia italiana, Boccia ha rimarcato l'andamento delle esportazioni, in crescita del 7% rispetto al 2016, con la possibilita' che a fine anno si registrino 28 miliardi in piu' di esportazioni.

Pil: Boccia, possibile crescita oltre 1,5% quest'anno
«Secondo me potrebbe essere, hanno ragione» ha replicato il presidente di Confindustria a chi gli chiedeva cosa pensasse del fatto che il Tesoro potrebbe stimare una crescita dell'economia anche superiore all'1,5% quest'anno. Confindustria diffondera' giovedi' prossimo le proprie previsioni sull'economia.

«Molte imprese stanno intercettando questioni esogene legate alla domanda di altri Paesi che aumenta» ha aggiunto . «Noi siamo un Paese esportatore. Il
fatto che oggi abbiamo un incremento dell'export di circa il 7% rispetto all'anno scorso e'un evento positivo per il nostro Paese. Noi dobbiamo aumentare questo export - ha aggiunto - metterci al livello della Germanie e passo a passo possiamo farlo».

Confindustria: da Ubi plafond 1 mld per digitalizzazione imprese
Il presidente di Confindustria ha firmato oggi con il presidente del Cdg di Ubi Banca Letizia Moratti un protocollo per un plafond da 1 miliardo per finanziamenti a medio e lungo termine alle imprese che investono in innovazione e digitalizzazione. La banca interverra' con specialisti presso i Digital innovation hub della rete territoriale di Confindustria per agevolare l'utilizzo degli strumenti previsti dal piano Industria 4.0.

L'accordo, ha spiegato il presidente di Confindustria, mira a fornire strumenti finanziari strategici per le imprese e «coerenti con le scelte di politica economica che abbiamo condiviso come il piano Industria 4.0». Con le banche c'e' un dialogo serrato in corso, ha aggiunto Boccia, che sottolinea l'approccio del metodo seguito con Ubi per la messa a punto del protocollo: «Confronto per trovare le soluzioni e non conflitto».

Ubi, sulla base del protocollo firmato con Confindustria, sensibilizzera' le imprese all'utilizzo delle Spac (le Special purpose acquisition company) per avvicinarsi alla Borsa e sosterra' il piano Elite di Borsa Italiana al quale concorre anche Confindustria. «Ubi Banca - ha commentato la presidente Moratti - ha le competenze e la volonta' di anticipare le esigenze delle imprese in quanto banca attenta all'evoluzione del Paese». Moratti ha quindi aggiunto che «le crisi bancarie, se non risolte, sono state ormai prese in carica dal sistema e c'e' ora una relativa stabilita' per poterci concentrare sulle relazioni per costruire il futuro».

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