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Riforma Pa, in arrivo il difensore civico dei diritti digitali

correttivo al decreto

Riforma Pa, in arrivo il difensore civico dei diritti digitali

  • – di Redazione online

Arriva il «difensore civico per il digitale». La nuova figura è prevista dallo schema di decreto legislativo sul nuovo Codice dell'amministrazione digitale previsto dalla riforma Madia della Pa. Si tratta di unico garante a livello nazionale, da prevedere nell'ambito dell'Agid (l'Agenzia per l'Italia digitale) invece che, come era indicato nella versione prevedente del decreto, prevederne uno presso
ciascuna pubblica amministrazione

Il Dlgs è stato esaminato oggi dal Consiglio dei ministri insieme ad un pacchetto di altri provvedimenti, anche questi “correttivi” della riforma della Pa, relativi al riordino delle autorità portuali e all'accorpamento del Corpo della forestale nell'Arma dei Carabinieri. Testi che contengono solo modifiche tecniche rispetto alle versioni originali dei provvedimenti già in vigore. Quello di oggi è solo il primo passo per i tre “correttivi”: dopo l’esame preliminare in Cdm, i Dlgs passeranno all’esame per il parere delle commissioni parlamentari competenti, per poi tornare a palazzo Chigi per l’approvazione definitiva.

Un “difensore civico” per il digitale
Una volta completato l’iter sarà quindi istituito una sorta di “difensore civico per il digitale”, in possesso di «adeguati requisiti di terzietà, autonomia e imparzialità». Un unico garante a livello nazionale, che avrà il suo ufficio presso l'Agid (l'Agenzia per l'Italia digitale) invece che, come era previsto nella versione prevedente del decreto, prevederne uno presso ciascuna Pubblica amministrazione. Chiunque potrà presentare online al difensore civico segnalazioni relative a presunte violazioni del Codice dell'amministrazione digitale, o di ogni altra norma in materia di digitalizzazione e innovazione. A seguito della segnalazione, il difensore, qualora la ritenga fondata, invita il soggetto responsabile a rimediare subito (non oltre trenta giorni).

Domicilio digitale al via
Ma il “difensore civico” del digitale non è l’unica novità. Lo schema di Dlgs approvato oggi prevede anche lo sblocco del cosiddetto “domicilio digitale”, l'indirizzo online attraverso cui ognuno potrà essere raggiunto dalla Pa. L’accelerazione permetterà l’attivazione immediata di questo servizio di comunicazione tra Stato e cittadini senza aspettare la piena funzionalità dell'Anagrafe unica della popolazione residente, ancora in fase di sviluppo: chi vorrà potrà subito attivare il domicilio come posta elettronica certificata o servizio elettronico di recapito in linea con la normativa Ue. L'indirizzo elettronico per dialogare con tutte le Pubbliche amministrazioni varrà per documenti e notifiche, multe incluse. E non coinciderà solo con la Pec, ma con ogni canale di comunicazione via web che rispetti le regole europee in materia di sicurezza dei dati digitali. I domicili digitali dei cittadini che deriranno al nuovo servizio saranno raccolti in un indice, realizzato prezzo l'Agenzia per l'Italia digitale. Si tratterà di un portale online ad hoc quindi. Il sistema sarà disponibile in più fasi, si prevede infatti di realizzare l'infrastruttura entro l'anno per entrare a regime nel 2019.

Possibili risparmi per 250 mln l’anno
Una volta a regime, il domicilio digitale, alternativo alla classica comunicazione scritta, dovrebbe permettere un risparmio per le casse dello Stato al capitolo spese postali stimato in almeno 250 milioni di euro l’anno. Che sono una «spesa certa», come spiega la relazione tecnivca che accompagna il Dlgs, mentre «con il domicilio digitale le spese postali si azzerano per i possessori di Pec o di identità digitale». «Con il domicilio digitale - si legge nel documento - le Pa non dovranno più sostenere i costi per produrre, conservare, trasmettere documenti cartacei, né altri costi, diretti (carta, toner, buste, etc.) e indiretti (costo del lavoro, tempo per attività manuali, tempo impiegato dal destinatario in caso di assenza per recuperare una raccomandata, etc.)».

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