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Allarme Chikungunya a Roma, scontro tra Regione e Comune su …

LA MALATTIA VIRALE

Allarme Chikungunya a Roma, scontro tra Regione e Comune su disinfestazione

La Regione Lazio fa sapere che «sono saliti a 13 i casi di Chikungunya accertati e verificati dal Seresmi (Sistema regionale sorveglianza malattie infettive). Per monitorare la situazione e assumere le iniziative necessarie è in programma domani mattina in Regione una riunione operativa con i responsabili del Centro nazionale sangue e del Centro nazionale trapianti». Già oggi è stata tenuta una riunione presso la Regione Lazio della cabina di regìa predisposta dalla Regione, alla quale hanno partecipato Ministero della Sanità, Istituto Superiore di Sanità, Comune di Roma e le Asl. I primi quattro casi nella Capitale sono stati riscontrati all’inizio della settimana.

Lo scontro tra Regione Lazio e Roma Capitale
Intanto il “caso Chikungunya” nella Capitale diventa l’occasione per l’ennesimo scontro tra Regione Lazio (Pd) e Comune di Roma (Cinque Stelle). Scontro che mette nel mirino la tempistica che ha contraddistinto i primi interventi di disinfestazione da parte degli operatori. L’assessore all’Ambiente del Comune di Roma Pinuccia Montanari ha parlato di «tempi non proprio tempestivi della Regione», e ha assicurato che questa mattina sono intervenuti gli operatori del Comune.

La replica della Regione Lazio: il ritardo non è nostro
Di diverso avviso Alessio D’Amato, responsabile della Cabina di Regia della Sanità alla Regione Lazio: «In merito alle dichiarazioni dell’assessore comunale Montanari sui presunti ritardi di intervento della Regione Lazio rispetto ai casi di Chikungunya - si legge in una nota a sua firma - è corretto precisare che l’8 settembre alle ore 13.26 l’Asl Rm2 inviava via Pec al Comune di Roma una richiesta urgentissima di disinfestazione sul territorio. Il Piano nazionale di sorveglianza del Ministero della Salute prevede che l’avvio degli interventi di disinfestazione da parte degli uffici competenti, in questo caso Roma Capitale, devono essere avviati entro 24 ore dalla segnalazione di caso probabile o confermato. Da quanto è emerso Roma Capitale ha intrapreso solo oggi azioni esclusivamente di carattere larvicida e non adulticida come previsto dalla normativa. Il Dipartimento Tutela e Ambiente del Comune Roma, su nuova sollecitazione della Regione Lazio, ha garantito che entro oggi sottoporrà alla sindaca di Roma l’ordinanza contingibile ed urgente per l’avvio della necessaria disinfestazione in aree pubbliche e private. Invitiamo l’assessore Montanari ad evitare polemiche pretestuose ed ad impegnarsi come tutti alla migliore risoluzione della vicenda».

La replica di Montanari: interventi fatti
Con una nota Montanari replica alle critiche rivolte dalla Regione Lazio all’ammnistrazione comunale. «Dalla Regione continuano ad arrivare notizie false, poco chiare e diffamanti - si legge -. Roma Capitale si è immediatamente attivata rispetto ai casi di Chikungunya che ci sono stati segnalati dall’Asl venerdì scorso. L’intervento è stato possibile solo oggi a causa delle avverse condizioni climatiche che avrebbero reso inefficaci e inutili i trattamenti. Questa mattina sono stati fatti i primi interventi in tutte le aree urbane nelle quali si sono verificati i casi clinici notificati dalle Asl ed è imminente l’emanazione dell’ordinanza che renderà possibili i trattamenti adulticidi anche su suolo privato da parte dell’Amministrazione».

Malattia virale
La malattia è virale, si manifesta con febbre alta, forti dolori alle ossa e viene trasmessa da zanzare infette. Non causa il decesso delle persone colpite, ma non esiste il vaccino. I quattro casi romani sono stati riscontrati nel quartiere San Giovanni.

La donazione di sangue non è ancora sospesa
Non risulta ancora sospesa la donazione di sangue nella Capitale ma la misura potrebbe essere adottata nelle prossime ore. La misura precauzionale, come è accaduto venerdì scorso ad Anzio,è infatti prevista dalla procedura ordinaria quando ci si trova di fronte ad un rischio di malattie che possono essere trasmesse con il sangue.

Lorenzin: in contatto con Iss e Regione Lazio
Anche il ministero della Salute segue il caso da vicino. «C’è molta attenzione sulla chikungunya - ha chiarito il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, a margine della presentazione di una campagna contro l’osteroporosi - . Da quando abbiamo avuto notizia dei casi ci siamo coordinati con l’Istituto superiore di sanità, ho sentito il presidente di regione Lazio Zingaretti più volte, che ha ribadito la richiesta fatta alle singole Asl e al comune di operare disinfestazioni».

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