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1/10 Le università che fanno trovare più lavoro / Stanford

    IL RANKING QS

    Ecco le 10 università che fanno trovare più lavoro al mondo

    Partnership con le aziende, fama guadagnata tra i datori di lavoro, risultati degli ex allievi. Cosa rende più «occupabili» i laureati di un’università? Se lo è chiesto Qs, una società di consulenza specializzata in formazione, con il suo Graduate Employability Rankings: una classifica degli atenei che offrono più opportunità agli studenti, realizzata su un campione di 600 poli mondiali. I cinque fattori considerati sono reputazione fra i datori di lavoro (30%), carriera degli allievi (25%), accordi con le aziende (25%), networking tra studenti e recruiter (10%) e, ovviamente, il tasso di occupazione a 12 mesi dal titolo

    1/10 Le università che fanno trovare più lavoro / Stanford

    Fondata nel 1891, la californiana Stanford University svetta nella classifica Qs per la «promozione dell'occupabilità» dei suoi laureati. A brillare sono soprattutto partnership con le imprese, opinione dei datori di lavori e risultati professionali degli ex allievi (tutti e tre con un punteggio di 100/100). Il tasso di occupazione è dell'86%.
    La Stanford vanta uno dei tassi di selezione più elevati degli Usa (entra solo il 5% dei candidati), un budget cospicuo (22,4 miliardi di dollari, quanto Oxford e Cambridge messe insieme) e, soprattutto, un rapporto privilegiato con un network abbastanza ambito: la Silicon Valley, sbocco naturale per molti dei suoi ex allievi. Le retribuzioni? Secondo Paysa, un portale statunitense, i laureati nelle discipline Stem (scienze, tecnologie, ingegneria, matematica) con esperienza dai due ai cinque anni viaggiano su uno stipendio-base di 124mila dollari, per salire a uno “stipendio di mercato” di 209mila dollari con l'aggiunta di bonus e quote azionarie.

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