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PinksieOnWow, il catamarano senza barriere sbarca in Vaticano

dopo l’onu l’incontro con il papa

PinksieOnWow, il catamarano senza barriere sbarca in Vaticano

Bernard Moitessier, il vagabondo dei mari che al timone della sua barca a vela riuscì nell’impresa di fare il giro del mondo senza scalo, era solito dire che «le gioie del marinaio sono semplici come quelle dei bambini». Ad anni di distanza da quelle imprese che hanno il fascino dell’avventura la lezione del navigatore francese rivive nell’esperienza di Andrea Stella.

Disabile, Andrea ha navigato miglia e miglia a bordo di un catamarano dal nome emblematico - “Lo Spirito di Stella” - completamente privo di barriere architettoniche. In questo modo si è fatto portatore dei diritti delle persone disabili. Un messaggio di eguaglianza che ha raggiunto anche gruppi di bambini, che hanno avuto la possibilità di visitare l’imbarcazione nei porti di attracco. Le barriere, è l’idea dietro al progetto, non solo non sono insormontabili, ma possono anche trasformarsi in opportunità. Purché ci siano gli strumenti, in questo caso architettonici, per farlo. E la voglia di superarli.

L’incontro con il Segretario generale Onu
Salpato da Miami il 26 aprile, con un equipaggio di otto persone (due fissi e sei ospiti) il 19 maggio Andrea è approdato a New York dove ha ricevuto dalle mani del Segretario generale dell’Onu Antonio Guterres la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. Una volta ripreso il mare, dopo sei mesi di navigazione e 15 tappe è giunto a Roma.

L’incontro con papa Francesco
Questa mattina Andrea ha incontrato Papa Francesco, in occasione dell’udienza generale del mercoledì, e gli ha consegnato il testo della Convenzione. «È stata una grandissima emozione - racconta -. Un momento importante perché questa carta consente di tutelare nella vita di ogni giorno i diritti delle persone con disabilità. E non è una cosa da poco. Per me la barca è un paradosso: vorrei che fosse più semplice attraversare in carrozzina Roma o Milano che oltrepassare l’oceano con il catamarano».

L’iniziativa sociale
La sfida di Andrea si inserisce nel contesto di “PinksieOnWow”, l’iniziativa sociale nata dall’incontro tra la balena rosa di “Pinksie the Whale” - il progetto educativo lanciato a Londra nel 2012 e realizzato in Italia dall’Associazione Mercurio con la missione di insegnare ai bambini il valore della diversità attraverso l’arte e la creatività - e Wow (acronomimo per “Whells on Waves” letteralmente “Ruote sulle onde” in riferimento alle ruote delle carrozzine con cui i disabili si muovono), la sfida di Andrea. «Siamo felici e orgogliosi di sostenere Andrea nella sua traversata simbolica per promuovere la consapevolezza dei diritti delle persone con disabilità», dice Maria Stella Wirz di Associazione Mercurio.

L’opera di Mastrovito
Nel corso del viaggio “Lo Spirito di Stella” ha preso a bordo un’opera realizzata ad hoc da Andrea Mastrovito, un artista italiano che vive a New York. Si tratta di una bandiera raffigurante un moderno Sisifo errante e ondivago.

Le prossime tappe
Il viaggio del catamarano si concluderà a metà ottobre prima a Trieste, dove parteciperà a ottobre alla edizione 2017 della Barcolana, quindi a Venezia. I bambini saranno là ad attenderlo. C’è da scommettere.

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