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Padoan: un superministro Ue darebbe un’accelerazione efficace

la proposta di juncker

Padoan: un superministro Ue darebbe un’accelerazione efficace

La proposta avanzata dal presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker in occasione del discorso annuale sullo stato dell’Unione di un ministro delle Finanze della zona euro, che dovrebbe anche essere vice presidente della Commissione e presidente dell’Eurogruppo ha convinto il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. «L’Italia sostiene il discorso di Juncker e vede nell’idea di creare un superministro dell'economia l’accelerazione più efficace di molte alte altre proposte», spiega prima di entrare all’Eurogruppo ed Ecofin informali, in programma oggi a Tallinn. Dall’incontro di oggi non sono attese decisioni, ma almeno la Commissione europea avrà il mandato a studiare le opzioni per la futura Webtax, la tassa a carico dei giganti dell’economia digitale: Google, Amazon, Facebook, Apple (in Francia li chiamano 'Gafa') e poi Airbnb, Booking.com e tanti altri.

Il ministro: quello di Juncker è stato un discorso importante
Il discorso di Juncker, aggiunge Padoan, «è molto importante, di ampio respiro» e «sicuramente coglie nei fatti molte delle idee che l’Italia aveva già avanzato. Quindi noi lo sosteniamo», continua il ministro, soprattutto perché «è il momento giusto in Europa per pensare al rafforzamento dell'architettura istituzionale, visto che l’economia sta dando risultati importanti».

Sulla web tax: tema maturo, bisognava accelerare
Il ministro affronta anche la questione della web tax. «Era necessario dare un’accelerazione», spiega, perché il «tema ormai era maturo da tempo». Padoan ricorda che la posizione dell’Italia è riflessa nella lettera inviata la scorsa settimana alla presidenza estone assieme a Francia, Germania e Spagna. È un tema «naturalmente complesso», ma su cui «speriamo di fare progressi», conclude il ministro.

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