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Tajani: «Non servono primarie, Berlusconi è il nostro…

Convention Ppe organizzata da Tajani

Tajani: «Non servono primarie, Berlusconi è il nostro leader»

«Noi non abbiamo bisogno di fare primarie: il leader, visto che si nasce leader, ce l'abbiamo. Si chiama Silvio Berlusconi e come ha detto Lopez, siamo convinti che ci farà vincere». Lo ha detto Antonio Tajani, presentando l’intervento di Silvio Berlusconi che ha chiuso i lavori della terza e ultima giornata della kermesse del Ppe, organizzata da Antonio Tajani, dal titolo “L'Italia e l'Europa che vogliamo”.

Isturiz: nostro desiderio è che Berlusconi sia il prossimo premier
«Esprimo il desiderio mio e del Ppe e saluto il Presidente Silvio Berlusconi che sarà il prossimo presidente del Consiglio italiano, una delle risorse più importanti della nostra famiglia, un alfiere del popolarismo». Lo ha detto Antonio Lopez-Isturiz White, segretario del Ppe, aprendo i lavori della terza e ultima giornata della kermesse del Ppe, organizzata da Antonio Tajani, dal titolo “L'Italia e l'Europa che vogliamo”.

L’Italia può tornare ad avere un ruolo portante in Europa
«Il Ppe - ha detto ancora il segretario del Ppe, - segue con grande interesse il processo di unità del centrodestra italiano. Siamo convinti che dopo 5 anni di governo della sinistra, solo così l'Italia può tornare ad avere il ruolo di grande Paese e grande economia in Europa». A chi gli chiede un suo giudizio sull'alleanza con la Lega di Matteo Salvini, Isturiz Lopez risponde così: «Sappiamo che è un percorso difficile ma noi sosteniamo tutte le possibilità. Non posso esprimere giudizi su dinamiche che non conosco, ma ci saranno riunioni e dopo vedremo». Subito dopo l’intervento del segretario del Ppe si è svolta la tavola rotonda “Europa, crescita, società digitale e impresa 4.0” moderata dal direttore del Sole 24 Ore, Guido Gentili. Ospiti la commissaria europea per l'economia Mariya Gabriel, il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti, la direttrice degli affari istituzionali di Mediaset Gina Nieri.

Boccia: via riformatrice sia vicina alla produzione e all’industria
«Ascoltare Tajani che affronta questioni economiche assieme alle parole del Commissario europeo Maryia Gabriel sento che si indica una via riformatrice alla politica, vicina alla produzione e all'industria», ha detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, partecipando alla kermesse “L'Italia e l'Europa che vogliamo”, organizzata da Antonio Tajani. «La politica - aggiunge - è sogno, è visione. Una cosa bella e nobile. Noi corpi intermedi ci auguriamo che sia sempre più nobile».

Berlusconi chiude i lavori
La chiusura dei lavori della convention è stata affidata a Silvio Berlusconi che ha ribadito il programma: «è sempre quello di meno tasse per famiglie, partite iva e imprese - ha detto - in modo da dare più lavoro, secondo gli insegnamenti di Reagan e Thatcher. Siamo vicini con la Lega su flat tax, io sono al 25%».

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