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Mattarella: «Sulle politiche della scuola serve confronto sereno»

inaugurazione anno scolastico a Taranto

Mattarella: «Sulle politiche della scuola serve confronto sereno»

Sergio Mattarella a Taranto
Sergio Mattarella a Taranto

«Si deve tener conto che i temi della scuola, per la loro delicatezza e importanza, stanno molto a cuore a tante persone, a tutti, in realtà. È comprensibile, quindi, che vi siano diverse opinioni. Proprio per questo vi è bisogno di confronto, sereno e obiettivo, sulle politiche scolastiche, iniziando dalle forze politiche e sociali».

Mattarella inaugura l'anno scolastico a Taranto

Lo ha affermato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella inaugurando a Taranto il nuovo anno scolastico. Mattarella lo ha inaugurato in una cerimonia al plesso Giovanni Falcone dell'istituto comprensivo Luigi Pirandello, al quartiere periferico Paolo VI, oggetto nei mesi scorsi di numerosi atti di vandalismo.

Chi danneggia le scuole ferisce tutti
«Chi distrugge le scuole, chi compie atti di vandalismo nelle aule, chi sottrae strumenti didattici, provoca una grave ferita: non soltanto, e stupidamente, a se stesso ma a tutti voi studenti. Quando si danneggia una scuola, viene ferita, in realtà, l'intera comunità nazionale», ha detto il presidente della Repubblica.
Allo stesso modo - ha proseguito il Capo dello Stato - quando una scuola risorge dalle macerie di un terremoto, quando un'aula vi viene restituita, pulita e decorosa, dopo devastazioni teppistiche, è l'intera società che ne trae beneficio”.
Importante, ha detto il calo dello Stato, che dopo le incursioni dei vandali
nella Pirandello, «sapere che, qui a Taranto, la cittadinanza intera si è mobilitata, stringendosi intorno ai docenti, ai genitori e agli studenti, manifestando la propria condanna per i gravi danneggiamenti e, insieme, la volontà di recupero».

Trovare equilibrio fra lavoro e salute
«Salute, occupazione, tutela ambientale rappresentano valori fondamentali e
costituzionalmente garantiti, tra cui istituzioni e società devono costantemente ricercare e trovare il punto di equilibrio positivo, con l'obiettivo preminente della centralità della persona», ha detto il presidente della Repubblica, riferendosi anche ai motivi della scelta del capoluogo ionico per la cerimonia annuale. «La scelta di Taranto - ha spiegato - intende rifarsi al carattere di questa città, di antiche radici storiche; di grande tradizione culturale; di frontiera, non soltanto geografica; di territorio in cui si riflettono le complessità e anche le contraddizioni dello sviluppo del Paese». (N.Co.)

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