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Dossier Sicilia, per le categorie priorità lavoro

Dossier | N. 51 articoliElezioni regionali siciliane 2017

Sicilia, per le categorie priorità lavoro

(Agf)
(Agf)

Palermo - «I programmi sono assenti. Noi abbiamo l’impressione che manchi la visione insomma che si navighi a vista. E questo avviene in maniera trasversale». A parlare è Filippo Ribisi, presidente regionale di Confartigianato e vicepresidente nazionale dell’associazione con delega per il Mezzogiorno. Il suo è un giudizio tranchant sulla campagna elettorale ormai avviata per l’elezione del presidente della Regione siciliana e dei 70 deputati dell’Assemblea regionale.

E della stessa opinione è Gaetano Mancini, presidente siciliano di Confcooperative: «Nel complesso quello che manca sono i programmi - dice - : il dibattito è tutto imperniato in questo momento su chi vince o chi perde. Spero che ci possa essere presto un’inversione di tendenza. Perché un’inversione di tendenza è ciò che serve veramente alla Sicilia».

L’analisi di Ribisi sulla situazione economica dell’Isola non è certo positiva: «La Sicilia è il Sud del Sud - dice - noi la ripresa di cui si parla non la vediamo affatto». E nemmeno il dibattito su come agganciare quelle aree del Paese che invece cominciano a vedere la luce. Quello di Ribisi è un promemoria puntuale per l’Assemblea e il governo che verranno : «Vorremmo - dice - per esempio sapere quali sono i progetti per far funzionare i Beni culturali siciliani oppure qual è il ruolo che si vuole dare al manifatturiero che noi riteniamo fondamentale per lo sviluppo della regione, o ancora quali sono i progetti per la manutenzione dei beni pubblici: si vuole continuare a incentivare il global service oppure si vuole puntare sulle Pmi locali? In questa fase non riusciamo a capire perché non abbiamo visto in concreto cosa vogliono fare. Se, per esempio, vogliono sbloccare tutti i progetti, previsti nei vari Patti che l’allora premier Matteo Renzi ha firmato in giro per la Sicilia e che al momento restano solo sulla carta». Un punto delle richieste degli artigiani è dedicato ai giovani e al lavoro: «È importante capire cosa si vuol fare in questo caso - insiste Ribisi -: io spero che si faccia una buona norma sull’apprendistato che darebbe una buona mano alle imprese e dunque alla Sicilia».

Per Mancini sono quattro le questioni importanti: «Intanto partirei dall’agricoltura - dice - cui serve un progetto di aggregazione importante e la valorizzazione del binomio benessere-qualità. Poi il turismo: i dati dimostrano che c’è ancora molto da fare. Quindi innovazione e valorizzazione delle start up. Ma soprattutto, quarto punto che potrebbe essere il primo, noi diciamo che non vi può essere sviluppo se non si risolve la questione sociale, se non c’è coesione sociale».