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Legge bilancio, Boccia: non smontare riforme e puntare su lavoro

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Legge bilancio, Boccia: non smontare riforme e puntare su lavoro

  • – di Redazione online
(Ansa)
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Con la legge di Bilancio «dobbiamo essere realisti e pragmatici: l'importante è non smontare le riforme fatte fino a oggi, che stanno dando effetti positivi in termini di crescita dell'economia reale». Lo ha affermato il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, a margine dell'assemblea annuale di Confindustria Mantova.

Legge bilancio: non grandi aspettative
Di fronte al fatto che il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, ha parlato di risorse limitate per misure di sviluppo, Boccia ha ribadito che «non avevamo grandi aspettative. Era chiaro che è il famoso sentiero stretto che indica il ministro dell'Economia». Ad ogni modo, «anche se con risorse non elevate, dobbiamo puntare a continuare una stagione che è quella dei nodi di sviluppo, secondo noi una stagione del lavoro oltre lo sviluppo è importante, soprattutto a partire dai giovani», ha sottolineato Boccia.

Pil: paese reagisce e ha potenzialità incredibile
L'Italia «sta reagendo e ha una potenzialità incredibile» ha dichiarato poi Boccia, sottolineando che «oggi Mantova è specchio del Paese», un Paese che appunto sta tornando a crescere e «lo dimostra il fatto che solo attuando alcuni strumenti di politica economica l'export cresce, il Pil cresce più delle aspettative e l'occupazione comincia a crescere», ha aggiunto il presidente degli industriali. Proprio perchè «dobbiamo ancora fare passi avanti rispetto ai livelli pre-crisi», ha continuato Boccia, ora bisogna «continuare ad avere una strategia chiara sulla questione industriale del Paese, che è una questione importante, italiana ed europea».

Germania: da elezioni segnale chiaro, serve più Ue per crescita
Boccia è poi tornato a commentare il risultato del voto in Germania: «Il segnale delle elezioni tedesche ci sembra molto chiaro - ha detto - occorre una Europa per la crescita e che sia un'Europa all'altezza della sua consapevolezza: è il mercato più ricco del mondo con una manifattura importante, in particolare italiana e tedesca». «Occorre una grande stagione di riforme europee», ha aggiunto, spiegando che comunque «gli imprenditori sono fiduciosi» anche se «chiaramente dobbiamo stare attenti a non fare errori». Puntare sulla manifattura, ha concluso, è l'unico modo per «far crescere l'Europa e ad accettare le sfide con Paesi importanti come Stati Uniti e Cina».

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