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3/5 Il porto di Taranto sbocco anche per Matera e la Basilicata

    ZONE ECONOMICHE SPECIALI

    Le Zes scaldano i motori: da Napoli a Gioia Tauro, ecco chi è in pole

    Il conto alla rovescia per diventare una Zes, la Zona economica speciale che potrà sfruttare benefici fiscali (credito d'imposta potenziato per attrarre gli investimenti) e tagli alla burocrazia, è partito. Il ministro per la Coesione territoriale Claudio De Vincenti ha annunciato che il Dpcm con requisiti e regole per conquistare la qualifica di Zes, il cui primo identikit è stato tracciato nel decreto Sud della scorsa sestate, sarà emanato “nei tempi previsti”. Quindi entro ottobre. Le aree portuali del Sud interessate già stanno lavorando alla loro candidatura. Ecco quali sono.

    3/5 Il porto di Taranto sbocco anche per Matera e la Basilicata

    Una Zes a cavallo di due regioni, Puglia e Basilicata. Questo il progetto a cui si sta lavorando sull'area tarantina che può essere interessata ad una Zes interregionale con la Basilicata. La Regione Basilicata ha già deliberato, lo scorso 4 agosto, affinché l'area di Matera e Ferrandina venga accorpata alla Zes di Taranto, al suo porto e alla piattaforma logistica dell'area industriale del Valbasento. In modo da consentire – come ha detto lo stesso ministro De Vincenti - sia al sistema agroalimentare sia a quello industriale della Basilicata di avere in Taranto un riferimento importante per l'approvvigionamento e per lo sviluppo

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