Italia

Dossier A Potenza dimezzate le partecipate, Matera resta con tre

    Dossier | N. 16 articoliPartecipate: i piani di dismissione dei Comuni

    A Potenza dimezzate le partecipate, Matera resta con tre

    La tornata di razionalizzazione delle partecipazioni avrà un impatto limitato in Basilicata. Se Potenza passerà da 4 a due, Matera manterrà invece tutte le sue quote. Anche perché tutti e due gli enti sono obbligati da una legge regionale a mantenere la loro quota nella Acquedotto Lucano Spa.

    Potenza dimezza le partecipazioni
    Come detto, Potenza è “obbligata” a mantenere il suo 6,47% dell'Acquedotto Lucano. Terrà pure il suo 100% di Acta spa, la società comunale che si occupa di rifiuti. Destinate alla liquidazione la Sal srl (Società alberghiera lucana, controllata dal Comune con il 54,67%) e la Sat srl (Servizi di assistenza tecnica, controlla dal Comune con il 51% e operativa nell'ambito dei Prusst, i nuovi programmi di riqualificazione urbana).

    Matera resta con 3 partecipazioni
    La ricognizione sulle partecipazioni ha portato di fatto Matera a tenere tutte le sue quote: il 5,327% dell'Acquedotto Lucano è “obbligato” dalla legge regionale. Restano anche le due fondazioni, non oggetto, peraltro, della revisione straordinaria: nello statuto della Fondazione di partecipazione Matera-Basilicata 2019 non è previsto neanche l'importo della quota del Comune, mentre la partecipazione nella Fondazione Lucana film Commission è pari al 10%.

    © Riproduzione riservata