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Dossier In Liguria dismesse solo partecipazioni non rilevanti

    Dossier | N. 16 articoliPartecipate: i piani di dismissione dei Comuni

    In Liguria dismesse solo partecipazioni non rilevanti

    I Comuni capoluogo della Liguria sono alle prese con i piani di razionalizzazione delle partecipate, ma sembrano seguire un trend che vede avviate soprattutto dismissioni di partecipazioni e non particolarmente rilevanti. Osservando più da vicino le operazioni appare che, a Genova, a oggi, risultano 20 partecipazioni dirette e 21 indirette (di primo livello); le aziende controllate sono 11. Sedici sono le partecipazioni per le quali si prevede la fusione, cessione, liquidazione o altre operazioni di razionalizzazione. Alla fine delle operazioni risulteranno 17 partecipazioni dirette e 8 indirette di primo livello. Per quanto riguarda le società controllate, il piano prevede solo la scissione non proporzionale asimmetrica della società Fsu (Finanziaria sviluppo utilities), in controllo paritetico con il Comune di Torino.

    A La Spezia razionalizzazioni in 13 partecipate
    Il Comune della Spezia conta 18 partecipazioni dirette e 14 indirette (più 2 partecipate anche direttamente). Nel piano di razionalizzazione è previsto il mantenimento senza interventi di 5 società partecipate direttamente e di 2 società partecipate indirettamente. Sono invece previste azioni di razionalizzazione su 13 società partecipate direttamente e su 12 società partecipate indirettamente. Il piano prevede la fusione per 3 società partecipate direttamente e 6 società partecipate indirettamente; la cessione per 6 società partecipate direttamente e 4 società partecipate indirettamente; la liquidazione per 3 società partecipate direttamente e 2 partecipate indirettamente; il contenimento costi per 1 società partecipata direttamente.

    A Savona resteranno sei partecipazioni
    Savona conta in tutto 12 società partecipate, più una controllata indirettamente. Le controllate sono 2, a queste si aggiunge una controllata indiretta. Il piano di razionalizzazione del Comune prevede, per le partecipate, 1 fusione, 2 liquidazioni, 3 cessioni, alle quali si aggiunge una quarta, quella della società controllata indirettamente. Alla fine resteranno 6 partecipazioni e nessuna controllata indiretta. Non è prevista, invece, alcuna fusione, cessione o liquidazione di società controllate.

    A Imperia in vendita le partecipazioni nelle autostrade di Albenga e dei Fiori
    Le società partecipate dal Comune di Imperia, al 31 dicembre 2016 erano 12, tra queste le controllate erano 4, una delle quali in liquidazione. A oggi, l'evoluzione del piano di razionalizzazione, redatto già nel 2015, è la seguente: Imperia Servizi (che era per il 48,6% del Comune e per il 51,64% di privati) e Go Imperia (100% Comune) si sono fuse in una unica società; Autostrada dei Fiori (0,88% del Comune) e Autostrada di Albenga (3,5%) sono in vendita; Balneare turistica (lo 0,94% era comunale) è stata venduta.

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