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Dossier Conto alla rovescia per il «Lambo-suv»

    Dossier | N. 34 articoliAuto, tutte le novità in arrivo nei prossimi mesi

    Conto alla rovescia per il «Lambo-suv»

    Cresce l’attesa per il primo suv del brand che verrà svelato nella storica sede di Sant’Agata Bolognese a dicembre. Intanto procedono a ritmi serrati i lavori di ampliamento del sito produttivo dagli attuali 80.000 mq, ai 160.000 mq previsti per l’avvio della terza linea produttiva, quella del suv. La Lamborghini gode di una buona salute: nei primi sei mesi del 2017 ha fatto registrare, infatti, un ulteriore aumento delle vendite mondiali del 4%. In dettaglio la Huracan al suo terzo anno di introduzione sul mercato conferma il suo successo commerciale con un +2%, mentre la Aventador nello stesso periodo ha tagliato il traguardo dell’esemplare n. 7.000 prodotto. Proprio il modello oggi top di gamma per Lamborghini debutta ora nella versione “scoperta”, la S Roadster, portando così a listino una variante con tetto asportabile della supercar del Toro. Le consegne saranno avviate a partire da febbraio del 2018, con un prezzo della vettura consigliato per il pubblico a partire da circa 400mila euro. La ricetta alla base del progetto Roadster è sempre la stessa del coupé: varato un aggiornamento completo del modello che ha coinvolto praticamente tutti i settori. Troviamo, infatti, un nuovo design, abbinato a soluzioni aerodinamiche più efficienti che offrono valori di “downforce” da record rispetto al passato e, soprattutto, analoghi a quelli ottenuti dalla versione chiusa, mentre il cofano motore presenta di inedite delle lamelle di carbonio nero opaco, sostituibili, sia pure in opzione, con quelle trasparenti che lasciano la meccanica a vista. La Roadster resta, poi, fedele allo stile già personale dell’Aventador, dalla quale si differenzia, com’è logico, soprattutto nella parte posteriore: l’hard-top si collega alla coda con due pinne che si estendono fino al cofano motore, con finiture di colore nero lucido, ma a richiesta, si possono anche avere lamelle trasparenti, che lasciano intravedere il poderoso V12. I pannelli rimovibili del tetto rigido che pesano meno di 6 kg, hanno un profilo convesso, a beneficio dello spazio interno e sono rifiniti in fibra di carbonio nero opaco o, come optional, brillante: in realtà, si tratta di una delle innumerevoli scelte prospettate alla clientela della nuova Aventador nell’ambito del programma di personalizzazione Ad Personam. In aggiunta il lunotto posteriore può essere aperto: l’azionamento è elettrico, mediante pulsante. Quanto alle finiture, sono disponibili cinque configurazioni per gli interni, di pelle o Alcantara, mono o bicolore, con pacchetti di dettagli in fibra di carbonio. Sotto il cofano della Roadster c’è sempre il classico motore V12 di 6.500 cc a V aspirato montato in posizione centrale che tuttavia raggiunge sulla “scoperta” una potenza di 740 cv e 690 Nm di coppia, tanto da portare la velocità massima a 350 km/h, mentre per toccare i 100 km/h con partenza da fermo si impiegano solo 3 secondi, appena un decimo in più rispetto al coupé. In compenso ad arrestare la vettura pensano i freni carboceramici che sono disponibile di serie.

    L’unica trasmissione disponibile è, invece, quella automatica a sette marce, mentre il limitatore di giri del motore è stato spostato a 8.500 giri, soltanto 100 giri sopra al regime di potenza massima. Oltre alle già citate evoluzioni aerodinamiche, inoltre, è importante ricordare l’introduzione dell’asse posteriore sterzante, delle nuove sospensioni attive, della trazione integrale con logica di funzionamento rivista e della modalità di guida Ego che permette di modificare tutti i parametri che fanno capo al sistema Lamborghini Dinamica Veicolo Attiva.

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