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Dossier Il futuro autonomo di Audi

    Dossier | N. 34 articoliAuto, tutte le novità in arrivo nei prossimi mesi

    Il futuro autonomo di Audi

    Benvenuti nell'era della guida autonoma. All'Audi più che in ogni altro costruttore al mondo credono nel futuro dell'auto a guida completamente assistita. Lo si intuisce dal livello crescente di sofisticazione sia nell'offerta di soluzioni in apparenza avveniristiche, ma già oggi reali, sia dall'applicazione concreta di una parte consistente di queste sulle vetture di oggi. Se ad esempio con la nuova ammiraglia A8, Audi porta al debutto sul mercato i sistemi di livello 3 con le due concept di vettura a guida autonoma, Elaine e Aicon sintetizza il “focus” portante della strategia del brand per la futura guida assistita. Partiamo dalla Elaine Concept che abbina una carrozzeria crossover-coupé da 4,9 metri con la propulsione elettrica con tre propulsori e fino a 503 cv totali, con 500 km di autonomia. Il prototipo è dotato di guida autonoma di livello 4: volante e pedaliera sono ancora al loro posto e il computer può gestire tutti gli aspetti della guida solo in contesti definiti, come l’ambiente autostradale e le fasi di parcheggio, chiamando in causa il guidatore quando necessario. L’Highway Patrol, che evolve l’attuale Traffic Jam Pilot è, poi, in grado di prendere il controllo della vettura da 60 a 130 km/h, compresi i cambi di corsia. Allo stesso modo le funzioni di parcheggio autonomo si amplieranno in maniera significativa: il guidatore potrà semplicemente scendere dall’auto e sarà la vettura a cercare uno spazio, per poi tornare nel punto designato quando ne sarà fatta richiesta. Una funzione, insieme a molte altre attività, che potrà essere gestita attraverso una specifica app, al punto da assegnare compiti precisi al veicolo anche se il guidatore non si trova a bordo. Da remoto, poi, sarà possibile ricaricare la batteria, mandare la vettura all’autolavaggio o a un punto di consegna per effettuare spedizioni, tutte attività che saranno gestite grazie ai dialogo tra veicolo e le infrastrutture e a un nuovo network denominato Audi AI Zones. Di fatto l’auto diverrà, così, un device integrato nel cosiddetto “Internet of Things”. Anche l’elettronica di bordo dell’Audi Elaine Concept è molto avanzata: grazie al Personal Intelligent Assistant vengono combinati i dati provenienti dalla vettura, dal traffico e dalla rete e i comportamenti del guidatore e fornite indicazioni vocali: col “machine learning” sono memorizzati i percorsi abituali, le preferenze musicali e persino lo stile di guida, adattando di conseguenza i parametri della vettura. Con il Fit Driver, invece, l’auto opera con una vera intelligenza artificiale, interpretando lo stato d’animo del guidatore, grazie a un braccialetto che invia alcuni dati biometrici, come temperatura e battito cardiaco: in caso di stress o fatica il sistema è in grado di offrire soluzioni che aumentano il confort, consigli sulla respirazione, azionare il massaggio dei sedili, modificare la climatizzazione e l’illuminazione interna. E veniamo alla Audi Aicon Concept che rappresenta, invece, lo studio di un veicolo totalmente autonomo con sistemi di guida assistita di livello 5 e propulsione elettrica. Dotata di un’unità per ogni ruota con 260 kW e 550 Nm complessivi, promette un’autonomia superiore agli 800 km. Sono previste batterie allo stato solido, capaci di recuperare l’80% dell’energia in meno di 30 minuti, grazie ai sistemi da 800 Volt e, come per la Elaine non manca la tecnologia Audi AI Zones. Sulla Aicon Concept non esistono comandi nell’abitacolo e la guida è sempre gestita dall’elettronica, lasciando ai passeggeri la possibilità di sfruttare come credono il tempo a disposizione negli spostamenti.

    Le forme aggressive da berlina sportiva da ben 5,44 metri di lunghezza e 1,50 di altezza, con quattro porte e cerchi di lega da 26 pollici, sono abbinate a un abitacolo 2+2 con finiture e confort da “best in class”. In assenza di un montante centrale, le porte si aprono in senso opposto l’una all’altra e mostrano una sorta di “open space”, dominato da linee orizzontali. I due sedili anteriori singoli che scorrono per 500 mm possono assumere forme e altezze diverse in base alle necessità dei passeggeri. Gli altri due posti sono ricavati nella zona dietro, mentre i diversi vani per i bagagli offrono in totale 660 litri. Anche in questo caso è il Personal Intelligent Assistant a dialogare con l’utente e a trasferire sul veicolo le preferenze personali, oltre a registrare le destinazioni richieste per avviare la guida. Oltre ai comandi vocali, sono presenti anche superfici sensibili con “feedback aprico” e un sistema di “eye-tracking”.

    Inoltre ai display della plancia possono essere abbinate anche immagini dell’head-up frontale. Nel muso, dominato dal motivo single frame con esagono invertito, sono presenti anche 600 pixel 3D che possono essere utilizzati per “animare” lo sguardo della vettura e comunicare con l’esterno. Le possibilità sono infinite e variano dal saluto all’arrivo del guidatore con un “occhiolino” al semplice uso come luce diurna, fino all’indicazione rivolta ai pedoni per l’attraversamento della strada e alla proiezione di simboli e disegni sull’asfalto. La natura totalmente autonoma dell’auto, al contrario, non richiederà più l’uso di potenti gruppi ottici a lungo raggio, dal momento che saranno i sensori a fornire le indicazioni necessarie per la guida. Per raggiungere la porta di casa al buio non ci sarà più, ad esempio, il “follow me home”, ma un mini-drone che si attiverà per portare l’utente alla destinazione finse.

    Un “mondo” nuovo, insomma, che in Audi sta nascendo velocemente, sia pure supportato dal buon andamento delle domanda delle suoi modelli premium che anche quest’anno viaggia su livelli di vendite record. Sono state oltre 1.200.000 le Audi vendute nel mondo a fine agosto con una crescita del 2,6 % rispetto al 2016. In particolare nel mese di agosto il brand dei “quattro anelli” incrementa nei tre più importanti mercati al mondo, gli Stati Uniti (+2,8%), la Germania (6,7%) e la Cina (10,3%). Lo sviluppo del nuovo col supporto dei successi oggi: è la “formula” che Audi continuerà a perseguire per arrivare all’ambizioso obiettivo finale.

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