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Dossier La Stella ora si è data la scossa

    Dossier | N. 34 articoliAuto, tutte le novità in arrivo nei prossimi mesi

    La Stella ora si è data la scossa

    Per la Mercedes il 2017 è stato un anno di grosse soddisfazioni e di molto fermento. Infatti, ha chiuso il primo semestre vendendo più di un 1 milione e 140mila vetture, un quantitativo mai raggiunto nell’ arco di sei mesi in tutta la sua storia, oltre che ampliando notevolmente e diversificando la sua offerta e, dulcis in fundo per gli amanti dello sport, raccogliendo anche tante vittorie in Formula 1. Le novità più recenti e significative della famiglia della Stella vanno dalla commercializzazione della nuova generazione della classe S, l’ ammiraglia dello schieramento, all’ introduzione della classe X, il primo pick-up firmato Mercedes. Estrapolato dalla Nissan Navara, poiché scaturisce dalla collaborazione fra il gruppo Daimler e quello capeggiato dalla Renault, è il primo del settore premium e se vogliamo, quindi, è anche il primo suv di lusso con il cassone. Insieme all’ ammiraglia, accanto alle quali hanno sfilato anche le rinnovate classe S Coupé e Cabriolet, era una delle novità assolute dello stand della Mercedes del salone di Francoforte.

    Ma la sua presenza, al pari di quelle delle altre novità di prodotto di Stoccarda, è stata un po’ offuscata da quella dei primi frutti della strategia la strategia Case della casa di Stoccarda. Un acronimo che sintetizza i termini Connected, Autonomous, Shared e Services nonché Electric e che, quindi, chiarisce quali saranno le prossime mosse sia del brand sia dell’ intero gruppo Daimler.

    Da questa visione della mobilità futura nasce anche il nuovo brand Eq, dedicato a tutte le Mercedes ibride, elettriche e a celle combustibile, ovvero a idrogeno. Presentato proprio al salone di Francoforte non solo ha subito messo in mostra una bella raffica di novità, ma anche delineato lo scenario che sta aprendo. Un panorama in cui le proposte a basso impatto ambientale si declinano in più modi, per soddisfare ogni tipo di esigenza.

    Ecco, allora, che la vettura che si pone al vertice dello schieramento e che ne avvia il debutto nelle concessionarie è, davvero, strabiliante. Infatti, è la la Project One: una vera e propria F1 da strada. Sarà realizzata in una tiratura limitata a 275 esemplari, che saranno posti in vendita a 2.275.000 euro, tasse escluse. Questa F1 con la targa, sviluppata dall’ Amg insieme all’ High Performances Powertrain e alla Petronas Motorsport ovvero i reparti che sviluppano le F1 di Hamilton e Bottas, s’ allinea alle monoposto da pista per il picco di potenza complessiva, pari a 1.000 cavalli, che sviluppa il suo sistema propulsivo ibrido plug-in. E’ composto da un motore V6 di 1,6 litri con circa 680 cv e quattro unità elettriche (una integrata nel turbocompressore, una collegata direttamente al motore e due poste sull’ avantreno) ed è completato da un cambio robotizzato-sequenziale idraulico appositamente sviluppato per la Project One.

    Sono proposte meno estreme e, quindi, ben differtni dalla Project One le al tre due Mercedes della serie Eq che si stanno avvicinando ai nastri di partenza. Una è l’ Eqa: una compatta berlina full-electric la cui produzione è già stata assegnata allo stabilimento Daimler di Rastatt dove, attualmente, si produce la classe A e dove sarà prodotta anche la prossima generazione. Al riguardo, non è azzardato ipotizzare che a livello formale tra l’ Eqa e la prossima classe A potrebbero esserci molti elementi comuni di design. Intanto, l’ Eqa porta alla ribalta un sistema propulsivo formato da un motore elettrico posto sull’ asse anteriore e un altro sistemato su quello posteriore, che sviluppa complessivamente 272 cv insieme a una coppia di 500 Nm e che assicura la possibilità di raggiungere i 100 orari partendo da fermo in appena 5”0. Inoltre, l’ Eqa promette un’ autonomia di 400 chilometri ed è dotata di un modulo di ricarica rapida che, in meno di dieci minuti, rende disponibili 100 chilometri di autonomia. Grazie alla trazione integrale permanente è possibile ripartire la coppia a seconda dello stile di guida che si desidera adottare, sino ad arrivare a sfruttare quello che consente di esaltare al massimo la vivacità che può garantire la propulsione elettrica scegliendo fra i programmi di marcia Sport e Sport Plus.

    Nel brand Eq non manca nemmeno un suv. Si tratta della Glc F-Cell, estrapolata dal suv compatto della Stella, che sarà venduta in nord America dal 2019. Riporta agli onori della cronaca l’ idrogeno, quindi le celle a combustibile. Il ritorno si concretizza come mai si era visto sinora, poiché avviene abbinandosi alle potenzialità offerte dalle batterie agli ioni di litio. Il risultato si traduce in un powertrain in cui il sistema fuel-cell è integrato con un sistema ibrido plug-in nel quale, di fatto, sostituisce la presenza di una tradizionale unità endotermica. Il motore elettrico sviluppa 200 cv ed è alimentato sia dalle batterie agli ioni di litio da 13,8 kWh, ricaricabili dalla rete elettrica in circa 90 minuti, sia dai 4,4 kg d’ idrogeno contenuti in due serbatoi a 700 bar di pressione, che si riforniscono completamente in appena tre minuti. La Glc F-Cell propone le modalità di guida Eco, Confort e Sport oltre che diverse logiche di funzionamento del sistema propulsivo: Hybrid, F-Cell, Battery e Charge. Ovviamente, le prime modificano la reattività della vettura, mentre le altre gestiscono la ricarica della batteria agli ioni di litio e l’ attività del sistema propulsivo nonché la sua alimentazione.

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