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Dossier La Subaru Impreza rinasce con il Dna della gemella XV

    Dossier | N. 34 articoliAuto, tutte le novità in arrivo nei prossimi mesi

    La Subaru Impreza rinasce con il Dna della gemella XV

    Un’Impreza non da poco quella di Subaru, che prova a rilanciare le quote di un mercato continentale non sempre a favore del brand giapponese. E allora per rimettersi in gioco quale miglior strategia se non la nuova Impreza. Una vettura che da simbolo della sportività ha cercato, negli anni, di cucirsi addosso il ruolo di vettura per il quotidiano, abbandonando i fasti del passato nei rally. Una scelta che, almeno sul nostro mercato, non ha ripagato; ma che permane in questa nuova generazione.

    Le forme (identiche salvo dettagli al suv XV) non sono poi così distanti dall’attuale modello, mentre il pianale è la nuova Subaru Global Platform (Sgp). Una base di partenza che però conferma i diktat che hanno reso celebre il marchio delle Pleiadi: motori boxer e trazione integrale. Perché la simmetria giapponese deve essere rispettata sempre e comunque. Di fatto appare più squadrata del solito, senza particolari accenti sportivi. Una sobrietà di matrice nipponica che si rincorre pure a bordo. Abitacolo che, nell’ambito della consolle centrale si correda di ben due display. Quello di dimensioni maggiori è anche touch, rappresentando di fatto il cuore del centro multimediale. Una disponibilità in fatto di infotaiment di cui sono parte sia Android Auto che Apple CarPlay. In tema di motorizzazioni, la situazione è piuttosto scarna, in quanto al momento è previsto un solo propulsore. Si tratta del 1.6 boxer a benzina da 114 cv e 150 Nm di coppia motrice a 3.600 giri. La trasmissione a 4 ruote motrici è accoppiata al cambio automatico Lineartronic a variazione continua Cvt. Mentre il fronte sicurezza si completa di serie con il sistema EyeSight Driver Assist Technology, di cui fa parte anche la frenata predittiva.

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