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Dossier La «vision» del futuro di Honda passa tutta dalle auto alla spina

    Dossier | N. 34 articoliAuto, tutte le novità in arrivo nei prossimi mesi

    La «vision» del futuro di Honda passa tutta dalle auto alla spina

    La parola d’ordine per Honda è “elettrificazione”: infatti al Salone di Francoforte è arrivato l’annuncio che la tecnologia elettrica sarà presente su tutti i prossimi modelli lanciati in Europa in futuro. A suggello di questo progetto, la Casa giapponese fondata da Soichiro Honda, ha svelato in anteprima il prototipo Urban Ev, concepito su una piattaforma totalmente nuova, in grado di anticipare il design e le tecnologie che verranno impiegate sul prossimo modello di serie totalmente elettrico di Honda. Urban Ev, in ogni caso, non è una “Vision” del brand giapponese, un sogno lontano, precorre invece la versione che sarà prodotta in serie, costruita per l'Europa e in arrivo a partire dal 2019. Il design è semplice dall'aspetto robusto, il profilo ribassato strizza l'occhio alla guida sportiva. Le proporzioni compatte permettono all'Urban Ev di avere una lunghezza massima di 10 cm più corta della Jazz. Il logo sul frontale è retroilluminato in blu, come sarà per le prossime vetture elettriche di Honda. Nella parte anteriore dell'auto, si potranno visualizzare dei messaggi multilingue interattivi, tra cui saluti, consigli per gli altri conducenti in strada o aggiornamenti sullo stato di ricarica. All'interno spiccano i quattro posti, quelli posteriori hanno rifiniture in legno per rendere l'ambiente più accogliente, come pure il cockpit che comprende il cruscotto dotato di consolle dove vengono visualizzate una serie di informazioni sul veicolo, tra le quali il livello di batteria rimante, e un grande schermo panoramico che si estende fino alle porte. La visibilità esterna dell'Urban Ev è notevole grazie ai montanti sottili e all'ampio parabrezza in grado di rendere “pulita” l'intera parte anteriore dell'auto.

    Affianco all'Urban Ev, il CR-V Hybrid Protitype che anticipa i cambiamenti che a partire dall'inizio del prossimo anno caratterizzeranno la gamma CR-V, il suv più venduto al mondo nel suo segmento. È la prefigurazione del modello di serie, della quinta generazione che arriverà in Europa verso la metà del 2018. Più imponente grazie alle carreggiate allargate e le ruote di diametro maggiore, senza tradire, tuttavia, gli stilemi che ne hanno determinato il successo fino ad oggi.

    La trazione ibrida, accoppiata con un cambio automatico Cvt a variazione continua, si basa sullo schema i-Mmd (intelligent-Multi-Mode Drive) che impiega un motore termico quattro cilindri di 2.000 cc i-Vtec a benzina, a ciclo Atkinson, e un'unità elettrica che svolge funzione di generatore e di motore di trazione.

    Il sistema i-Mmd gestisce per ottenere la massima efficienza, le modalità “Ev Drive”, 100% elettrico, “Hybrid Drive”, nel quale il motore termico assume un compito di generatore per le batterie, e “Engine Drive” dove il motore elettrico ha la funzione di “boost” di potenza. Oltre alla versione ibrida il CR-V avrà anche la motorizzazione 1.5 i-Vtec turbo benzina accoppiato con un cambio manuale a 6 marce o con una trasmissione automatica Cvt, non ci sarà almeno per ora una variante con propulsore diesel. Il progetto elettrico di Honda si estende oltre l'automobile con l'“Honda Power Manager”, il proprio sistema per gestire il trasferimento di energia tra la rete elettrica, le abitazioni e i veicoli elettrici che in futuro potrebbe rappresentare un'opportunità per i proprietari di auto elettriche. Il Power Manager di Honda è un sistema in grado di conservare energia in modo più efficiente, restituendo l'elettricità generata da fonti rinnovabili nell'abitazione all'occorrenza, oppure vendendola alla rete elettrica. La tecnologia Power Manager verrà applicata nell'ambito del piano pilota “Smile” (Smart Ideas to Link Energies, idee intelligenti per collegare le energie), supportato dal Ministero dell'Industria e dell'Energia francese. Operativo con 17 progetti interconnessi allo scopo di creare un'ampia rete energetica intelligente nell'ovest della Francia entro il 2019, vedrà l'installazione di pannelli solari e di unità Power Manager a Rennes, Nantes e St. Malo, per ricaricare auto elettriche, fornire elettricità ai parcheggi auto delle stazioni e rivendere l'energia elettrica alla rete quando richiesto.

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