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Dossier Mitsubishi, un riassetto globale

    Dossier | N. 34 articoliAuto, tutte le novità in arrivo nei prossimi mesi

    Mitsubishi, un riassetto globale

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    Il 2017, è stato un anno importante per Mitsubishi, che vede partire un piano di riassetto all’interno dell’Alleanza con Renault e Nissan proprio allo scoccare dei programmati festeggiamenti per il suo centesimo anniversario.

    È di questi giorni la notizia del varo del nuovo «Piano Alleanza 2022» della durata di sei anni che prevede un deciso incremento nella condivisione delle tecnologie riguardanti i veicoli elettrici, lo sviluppo e l’implementazione di avanzati sistemi di guida autonoma e di connettività e nuovi servizi di mobilità.

    Entro il 2022 saranno lanciati 12 nuovi modelli al 100% elettrici con piattaforme e componenti condivisi. Parallelamente saranno offerti sul mercato 40 veicoli caratterizzati da diversi livelli di guida autonoma fino al massimo livello 5 a guida totalmente autonoma. Inoltre la nuova strategia prevede proposte nel campo dei servizi di mobilità dell’Alleanza imperniate nella creazione di un servizio di trasporto persone a richiesta con l’impiego di veicoli robotizzati.

    Il piano Alleanza 2022 si prefigge la realizzazione di 10 miliardi di euro di sinergie annuali, un obiettivo realizzato, da una parte, grazie all’accelerazione della collaborazione tra Renault, Nissan e Mitsubishi Motors sulle piattaforme, le motorizzazioni e le nuove tecnologie relative ai veicoli elettrici, autonomi e connessi. Dall’altra incrementando le sinergie che continueranno a crescere grazie all’incremento delle economie di scala. Il risultato porterebbe le vendite annuali a superare i 14 milioni di unità, generando un fatturato di 240 miliardi di dollari alla fine del piano.

    Secondo gli intenti del “timoniere” Carlos Ghosn il Piano Alleanza 2022 rafforzerà la crescita e la redditività dei membri dell’Alleanza, lasciando completa autonomia alle tre aziende che tuttavia restano autonome operando tuttavia con l’efficacia di un’azienda unica. Il background dell’alleanza Renault-Nissan varata nel 1999 con solo due aziende lo dimostra, al pari delle vendite ottenute nel 2016 assieme pure a Mitsubishi che hanno sfiorato i 10 milioni di veicoli in circa 200 Paesi. Inoltre, l’Alleanza ha già avviato collaborazioni strategiche con altri costruttori, come la tedesca Daimler e il cinese Dongfeng.

    A livello di business Mitsubishi è in una fase positiva e prosegue ad investire nei prodotti . In questo contesto la Mitsubishi ha realizzato in California, con la collaborazione della West Coast Customs, per festeggiare il suo centesimo anniversario, la replica della Model A, la prima auto del brand costruita in assoluto. La Re-Model A è stata realizzata sulla piattaforma del veicolo tecnologicamente più avanzato di Mitsubishi, l’Outlander Phev, pur mantenendo l’estetica complessiva dell’automobile originale del 1917. Naturalmente la Re-Model A beneficia di tutte le tecnologie più avanzate come la “Super All-Wheel”, l’avanzato sistema di trazione integrale di Mitsubishi, la propulsione con funzionalità plug-in, i vari sistemi di assistenza quali la frenata automatica e la connettività con lo smartphone. Un modo per ricordare il passato sposando il futuro, nella stessa auto.

    Non solo esercizi di stile per la Mitsubishi, che invece ha preparato il concept e-Evolution che avrà in dote gli elementi di base sui quali si fonderà la strategia Mitsubishi per il futuro. Attualmente è stato rilasciato soltanto un teaser del modello che reinterpreterà il concetto di Suv coupé con in dote le più avanzate tecnologie presenti sul mercato: avrà la trazione elettrica, le quattro ruote motrici e sarà governata da un sistema di intelligenza artificiale in gradi di gestire perfino la guida autonoma. Il brand giapponese descrive l’e-Evolution Concept capace di prestazioni ad altissimo livello, supportate anche da un’aerodinamica avanzata che ne determinano linee slanciate e muscolose allo stesso tempo.

    È nel settore dei suv il futuro del brand nipponico come ha dimostrato ad inizio anno portando a Ginevra il suv coupé compatto Eclipse Cross, il capostipite di una nuova generazione di veicoli che permetterà a Mitsubishi un graduale riposizionamento, per assumere un ruolo sempre più importante nel mercato europeo. Il debutto dell’Eclipse Cross è imminente in Europa, e andrà a d affiancarsi alla gamma esistente insieme a Asx e Outlander.

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