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A Trieste per la Barcolana oltre 2000 iscritti e anticipazioni di Coppa America

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A Trieste per la Barcolana oltre 2000 iscritti e anticipazioni di Coppa America

Si corre a Trieste ed è giunta alla edizione numero 49 la Barcolana. Nome ben conosciuto dal mondo dei velisti, che almeno una volta nella vita vogliono partecipare. Quest'anno la leggenda e il bel tempo l'hanno portata a superare il numero di 2000 barche iscritte. In acqua, domenica alle 10 e 30, sulla linea di partenza lunga quasi due miglia tesa tra il castello di Miramare e il tradizionale rimorchiatore ci sarà ogni genere di imbarcazione, dalle piccole e tradizionali passere ai maxi yacht che completano in poche ore il percorso. Ingredienti del successo anche tutti gli eventi collaterali che iniziano una settimana prima e che trovano protagonisti tra le barche classiche e d'epoca o i moderni catamarani come gli M32 che hanno chiuso il loro circuito europeo a Trieste. I ragazzini hanno corso con gli Optimist la Barcolana Young . I Moth hanno “volato” in foiling.

Esiste un favorito, per dimensioni ed equipaggio, e si chiama Spirito f Portopiccolo: un maxi che giaceva semi abbandonato in un capannone che si chiamava Morning GLory, 27 metri con chiglia basculante, già vincitore di molte regate che sarà condotto dai fratelli Furio e Gabriele Benussi. Tra i protagonisti il catamarano foiling classe AC 45 turbo Land Rover Bar che ha fatto spettacolo con le sue velocità in uscite dimostrative e che è servito agli allenamenti di sir Ben Ainlie e il suo team sfidante a Bermuda. E' qui perché Land Rover è diventato title sponsor della regata, sempre sostenuta da Assicurazioni Generali, e per annunciare la sua partecipazione alla prossima Coppa America di cui si decidono le sorti in questi giorni. Avvocati e tecnici di Emirates Team New Zealand e Luna Rossa stanno lavorando per perfezionare le regole che governeranno la prossima edizione del 2021. A fine novembre sapremo di più della barca. Da gennaio si potranno concretamente depositare le sfide. Il Ceo del team inglese Martin Withmarsh in una conferenza stampa ha confermato la volontà di partecipare alla prossima edizione. “Volevamo vincere alla prima partecipazione – ha detto – e forse il traguardo era troppo ambizioso per la complicazione e la difficoltà della regata. Credo che la formula dei Cat foiling fosse adeguata alle esigenze di spettacolo e pubblico della Coppa e spero che la nuova formula sia altrettanto spettacolare”.

Il team inglese, con l'appoggio di tutta la comunità nobile e velica anglo sassone, non rinuncia al desiderio di riportare la Auld Mug nel Solent, pronto ad investire “almeno 100 milioni di dollari, forse più per vincere” come dice Withmarsh “non conosciamo ancora le regole comunque è chiaro che ogni team dovrà costruire almeno due barche da 75 piedi e difficilmente potremo avere meno di 100 persone impiegate”. Nelle stesse ore ha confermato la partecipazione anche un altro team importante che segna dopo anni il ritorno dalla Coppa del New York Yacht Club, si tratta degli armatori del maxi Bella Mente, Hap Fauth and Doug DeVos con skipper Terry Hutchinsons. In campo italiano ha ritirato la sua candidatura lo Yacht Club Costa Smeralda il cui commodoro Riccardo Bonadeo considera poco rigide le regole di nazionalità mentre resta viva quella dell'armatore di Supernikka Roberto Lacorte e una ipotesi di coinvolgimento dello Yacht Club Italiano il cui neo presidente Nico Reggio vorrebbe riportare agli antichi splendori. Si sa di una volontà australiana e di un desiderio di ritorno di Ernesto Bertarelli legato alla velocità delle barche che avrebbe voluto multiscafi. Cinque sfidanti quasi certi non sono male come inizio “se avessimo continuato con i cat ne avremmo dodici” conclude Withmarsh. Per ora è Barcolana: festa della vela, comunicazione della vela fatta anche con i vini friulani e le atmosfere semplici delle banchine affollate.

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