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1/10 Sistema misto uninominale/proporzionale

    LEGGE ELETTORALE

    Legge elettorale: dalle pluricandidature alla soglia del 3%, ecco il Rosatellum 2.0

    La commissione Affari costituzionali ha dato il via libera oggi al “Rosatellum 2.0”. Il testo approderà nell'Aula di Montecitorio dalle 15 di martedì 10 ottobre. Ecco come funziona il nuovo sistema elettorale valido per Camera e Senato

    1/10 Sistema misto uninominale/proporzionale

    Il sistema adottato prevede un mix di collegi uninominali maggioritari (un terzo) e di proporzionale con liste bloccate (due terzi), ossia senza preferenze, per la ripartizione dei seggi, sia alla Camera che al Senato. Nei collegi i partiti si potranno coalizzare per sostenere un comune candidato. Non è previsto un premio di coalizione per il “rassemblement” vincente, né è prevista l’indicazione di un candidato premier per i partiti alleati. I collegi uninominali saranno 231 alla Camera (cui si aggiunge il collegio uninominale della Valle d'Aosta) e 116 al Senato (compresi anche in questo caso quelli di Trentino e Valle d’Aosta).

    Alla Camera sono previsti 386 collegi plurinominali con listino bloccato (da due a quattro i nomi sulla scheda, alternati tra uomini e donne) senza possibilità di esprimere preferenze. Il testo approvato delega al governo la definizione dei collegi plurinominali che dovrebbero essere 65. Sempre per Montecitorio, i restanti 12 deputati saranno eletti all’estero con metodo proporzionale.

    La determinazione dei collegi uninominali – così come quella dei collegi plurinominali - è rimessa ad una delega legislativa da attuare entro 30 giorni dall'entrata in vigore della legge, previo parere parlamentare.

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