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Fermato in Svizzera un altro fratello del killer di Marsiglia Hannachi

Il 7 un altro fratello preso in italia

Fermato in Svizzera un altro fratello del killer di Marsiglia Hannachi

Anis Hannachi. (Ansa)
Anis Hannachi. (Ansa)

Uno dei due richiedenti asilo fermati a Chiasso, in Svizzera, nella notte di domenica è un altro dei fratelli di Ahmed Hannachi, il tunisino che a Marsiglia ha ucciso le due cugine Marianne e Laure. Lo ha reso noto l'Ufficio federale della Polizia Svizzera. Nella nota diffusa si legge che si tratta di un personaggio «già noto ai servizi di polizia esteri per i suoi legami con il terrorismo di matrice jihadista». Secondo i media svizzeri si tratterebbe di Anouar Hannachi, fermato con la moglie.

L’altrto fratello arrestato a Ferrara il 7 ottobre
Il 7 ottobre, a Ferrara, l'antiterrorismo italiano ha arrestato un altro fratello di Ahmed Hannachi, Anis, Secondo gli investigatori francesi sarebbe stato proprio quest'ultimo a radicalizzare il killer di Marsiglia e ad avere un ruolo ell'organizzazione dell'attentato. Anche Anouar è stato indicato dall'intelligence tunisina come un soggetto vicino ad ambienti estremisti e radicali ed ora bisognerà accertare il suo ruolo nella strage. I media svizzeri sottolineano che il materiale sequestrato alla coppia, a partire dai telefonini potrà rivelare quanto ancora ampia sia la rete dei fratelli Hannachi e se stessero pianificando ulteriori azioni in giro per l'Europa. Al momento del fermo i due non hanno opposto alcuna resistenza.

Ordinata l’espulsione
In una nota la Fedpol ha annunciato di «aver ordinato l'espulsione della coppia arrestata domenica sera dalla Polizia del Cantone Ticino presso il centro di registrazione di Chiasso per minaccia alla sicurezza interna della Svizzera». L'uomo - aggiunge la nota - «è uno dei fratelli del presunto attentatore di Marsiglia», ma «al momento non è chiaro se e quale ruolo abbia avuto nell'attentato».

Sarebbero arrivati in Svizzera lo stesso giorno dell’arresto del fratello
Le due persone, sottolinea ancora la polizia federale, «saranno incarcerate in vista della loro espulsione, ovvero fino a quando non saranno stati definiti i dettagli relativi all'esecuzione della decisione di espulsione». Secondo i media svizzeri, Anouar e la moglie sarebbero arrivati in Svizzera, provenienti dall'Italia, probabilmente nella giornata di sabato 7 ottobre. Lo stresso giorno dell’arresto del fratello in Italia.

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