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Dossier Pneumatici invernali: uso e manutenzione

    Dossier | N. 4 articoliGomme invernali, tutto quello che c'è da sapere

    Pneumatici invernali: uso e manutenzione

    L'acquisto di un treno di pneumatici invernali non va considerato come un investimento supplementare ma come una spesa anticipata che, comunque, prima o poi si dovrà fare. Infatti, impiegando un treno di gomme invernali quelle standard nella brutta stagione se ne stanno a riposo, proprio come fanno le prime in quella più calda. In definitiva, entrambi i set di pneumatici hanno un ciclo vitale più lungo, quasi doppio, rispetto a quello di un treno di gomme che lavora in tutte le stagioni.

    I pneumatici invernali vanno montati su tutte e quattro le ruote in modo da garantire condizioni uniformi di aderenza sul fondo stradale. In altri termini, avere degli invernali sull'asse di trazione e degli estivi sull'altro pregiudica nel caso di una vettura a trazione anteriore la stabilità sui fondi a bassa aderenza (e per sbandare possono bastare anche solo quelli bagnati) e in quello di una auto a trazione posteriore la direzionalità che si vuole imprimere sterzando. Una raccomandazione che vale ancora più per chi ha un suv o un crossover, con masse superiori a quelle di un'auto convenzionale, che sia in curva e nelle fasi di rilascio dell'acceleratore o frenata sia in discesa sono maggiormente soggetti agli effetti del peso che possono innescare, improvvisamente, un comportamento incontrollabile. Inoltre, il fatto di avere una vettura a trazione integrale non deve ispirare la possibilità di essere inarrestabili, quindi è sempre saggio avere pneumatici adeguati se si abita o ci si deve recare in posti dove è facile incontrare la neve.

    I pneumatici invernali sono soggetti allo stesso limite d'usura previsto dal Codice della Strada per gli estivi: ovvero 1,6 mm di spessore del battistrada misurato negli incavi longitudinali principali.
    A livello di manutenzione gli invernali non richiedono differenti attenzioni rispetto agli estivi, quindi oltre a non presentare danni o lacerazioni e deterioramenti anomali sulla struttura, vanno gonfiati alla stessa pressione indicata dal Costruttore della vettura per i pneumatici normali. Infine, quando non sono montati sulla vettura, al fine di preservarli in maniera ottimale sino al successivo impiego, vanno conservati in locali asciutti, aerati, temperati e al riparo dalla luce.
    M.Mamb

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