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Manovra da 20,4 mld con sgravi per assunzioni giovani. Sì al…

APPROVATA DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Manovra da 20,4 mld con sgravi per assunzioni giovani. Sì al golden power su Tim. Padoan: no interventi sul superticket

Appunti del ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan durante conferenza stampa al termine della riunione del Consiglio dei Ministri. Roma  (Ansa)
Appunti del ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan durante conferenza stampa al termine della riunione del Consiglio dei Ministri. Roma (Ansa)

Il Consiglio dei ministri ha varato la manovra per il 2018, attesa in Parlamento, al Senato, entro il 20 ottobre. L’esecutivo ha scelto di anticipare i tempi per approvare il ddl in parallelo al passaggio in Cdm del Draft Budgetary Plan, che deve essere trasmesso a Bruxelles entro questa sera. La manovra, che il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha definito «un punto di svolta perché consente una crescita robusta, inclusiva, incentrata sulle fasce più bisognose e sulle aree meno avanzate del Paese», vale 20, 4 miliardi di euro, considerando anche il decreto fiscale collegato, pubblicato stasera in Gazzetta Ufficiale.
Gli spazi ricavati agendo sul deficit ammontano a 10,9 miliardi di euro, mentre le coperture sono pari a 9,5 miliardi di euro.

Una buona parte delle risorse disponibili (al netto dei 15,7 miliardi necessari per sterilizzare le clausole di salvaguardia sull’Iva) saranno destinate a finanziare il taglio del cuneo fiscale per le assunzioni di giovani.

Mentre il capitolo delle misure della manovra 2018 a favore delle imprese prevede innanzitutto la conferma del superammortamento, con un'aliquota inferiore: dal 140% si passerà al 130%. Meno restrizioni sul fronte dell'iperammortamento. In questo caso si va verso la conferma dell'attuale aliquota del 250 per cento. Prevista inoltre l’assunzione di oltre 1.500 ricercatori nell’Università. Nessuno spazio per ora alla graduale eliminazione del superticket («Su questo punto - ha detto il ministro Padoan - non sono previste misure specifiche»). Nessun blocco, per ora, dell’adeguamento automatico dell’età pensionabile all’aspettativa di vita nel gennaio 2019 («c'è una legge in vigore - ha detto Gentiloni - rispetteremo la legge in vigore»), così come chiesto, invece, dai sindacati. Il Governo punta inoltre a destinare una dote aggiuntiva per il fondo per la lotta alla povertà.

Bonus cultura da 500 euro per i diciottenni nel 2018

Viene confermata la misura introdotta nel 2016. I giovani che compiono 18 anni nel 2018, attraverso apposita piattaforma online, hanno a disposizione 500 euro spendibili per l'acquisto di biglietti del teatro o del cinema, l'acquisto di libri e musica registrata, per l'ingresso ai musei.

Sport

Per la prima volta, si prevede un ‘pacchetto' di misure dedicate esclusivamente allo sport, tra le quali l'istituzione di un fondo ad hoc destinato a tutelare la maternità delle atlete e misure di incentivazione di natura fiscale.

Ape social,fino 2 anni sconto donne con figli
Con la manovra si amplia la platea di chi può accedere all'Ape social. Come si legge nel comunicato finale di Palazzo Chigi, vengono infatti ridotti i requisiti
contributivi per le donne con figli, con uno sconto di 6 mesi per figlio fino a un massimo di 2 anni. Estesa l'indennità anche in caso di scadenza di un contratto a tempo determinato, a condizione che il lavoratore, nei 3 anni precedenti la
cessazione del rapporto, abbia avuto periodi di lavoro dipendente per almeno 18 mesi.

Cdm autorizza golden power su Tim-Vivendi
Da segnalare inoltre che il consiglio dei ministri ha autorizzato l'esercizio del golden power su Tim-Vivendi. «Abbiamo approvato il dpcm sul golden power relativo a Tim. I contenuti saranno nel comunicato che emetteremo tra qualche ora». Lo conferma il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni rispondendo a una domanda in conferenza stampa al termine del Cdm. Va ricordato che nel dl fiscale che accompagna la legge di bilancio è stata inserita una norma antiscorrerie contro le scalate ostili. La sanzione per la mancata notifica di un’operazione sottoposta al Golden Power potrà ora arrivare fino al doppio del valore dell'operazione e comunque non dovrà essere inferiore all'1% del fatturato realizzato dalle imprese coinvolte. È questa una delle modifiche al Golden Power introdotta nel testo finale del decreto fiscale approvato con riserva venerdì dal Cdm. La sanzione scatta » salvo che il fatto costituisca reato e ferme le invalidità previste dalla legge».

Gentiloni: manovra snella e no lacrime e sangue
«Mesi fa si parlava in rapporto a questa sessione di bilancio di lacrime e sangue, di una situazione che non si sapeva come sarebbe stato possibile affrontare, abbiamo io credo invece una manovra snella, utile per la nostra economia» ha detto il premier Paolo Gentiloni dopo il via libera del Cdm alla legge di Bilancio. «Il nostro primo obiettivo era quello di evitare aumenti dell’Iva e l’introduzione di nuove tasse, gabelle, accise, obiettivo che abbiamo raggiunto, impegno che è stato mantenuto» ha aggiunto il premier, che ha spiegato come il «secondo obiettivo resta quello di promuovere il lavoro. Questa legge di bilancio - ha detto - contribuisce in modo significativo in particolare con misure rivolte ai giovani, che insieme al mezzogiorno hanno sofferto in modo più evidente».

«Rinnovati contratti pubblico impiego»
«Quarto obiettivo» della legge di bilancio «era mantenere l’impegno preso per il rinnovo, finalmente dopo quasi dieci anni, dei contratti del pubblico
impiego. Un risultato che certamente è importante ed è una risposta a richieste avanzate da tanti anni delle organizzazioni sindacali» ha detto ancora il presidente del Consiglio in conferenza stampa. Quella per il rinnovo contrattuale degli statali sarà la voce di spesa protagonista della manovra. Per finanziare gli 85 euro di aumenti medi sanciti dall'accordo fra governo e sindacati occorrono circa 1,7 miliardi, altri 100-150 milioni servono a garantire che l'aumento non cancelli il bonus Renzi a chi lo riceve oggi, e l'ultima tessera da 100-200 milioni è destinata alla carriera delle forze di sicurezza e delle forze armate

Lo sgravio per le assunzioni dei giovani
Una buona parte delle risorse disponibili, al netto di quelle necessarie per bloccare l’aumento dell’Iva nel 2018, saranno destinate a finanziare il taglio del cuneo fiscale per le assunzioni di giovani. Lo sgravio, ha confermato questa mattina il ministro del Lavoro Giuliano Poletti a margine di un incontro con i sindacati, sarà del 50% dei contributi previdenziali per tre anni per ogni nuovo assunto a tempo indeterminato. Solo per il primo anno, il 2018, la soglia delle assunzioni incentivate sarà valida per gli under 35. Lo sgravio sarà invece al 100% per il Sud, confermando l'attuale normativa. Per «aggredire lo zoccolo duro della disoccupazione dei giovani» con la manovra arriva «una
decontribuzione importante, che in una prima fase riguarderà i giovani fino a 34 anni, riducendo poi negli anni successivi l’età in cui si può fruire della misura» ha confermato il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan.

Gli incentivi per le imprese
Il capitolo delle misure della manovra 2018 a favore delle imprese prevede innanzitutto la conferma del superammortamento, l'incentivo fiscale che agevola l'acquisto di beni strumentali tradizionali, sarà utilizzabile anche nel 2018 (terzo anno di applicazione) ma con un'aliquota inferiore: dal 140% si passerà al 130%. Meno restrizioni sul fronte dell'iperammortamento, l'incentivo con beneficio maggiorato che sostiene l'acquisto di macchinari e apparati funzionali alla digitalizzazione dei processi produttivi. In questo caso si va verso la conferma dell'attuale aliquota del 250 per cento.

Rifinanziato bonus investimenti per il Sud
Viene rifinanziata per il biennio 2018-2019 la misura che prevede l'ampliamento del credito di imposta per acquisto di beni strumentali nuovi destinati a
strutture produttive del Sud.

Calenda: più di 10 miliardi per Impresa 4.0
«Tutto il pacchetto 'Impresa 4.0' è stato inserito nella manovra di bilancio. Si tratta di più di 10 miliardi di finanziamenti a sostegno delle imprese che
investiranno in innovazione, ricerca e formazione negli ambiti e nelle tecnologie che caratterizzano la quarta rivoluzione industriale» ha dichiarato il ministro allo Sviluppo Economico Carlo Calenda sulla manovra varata oggi dal consiglio
dei ministri.

Gentiloni: su pensioni rispetteremo legge in vigore
Sul fronte previdenziale «ci sono diverse misure che riguardano, tre o quattro principali forme di incentivazione, anticipi pensionistici, Ape sociale, condizioni particolari delle lavoratrici, condizioni particolari dei contratti a termine. Per quanto riguarda in generale, c'è una legge in vigore, rispetteremo la legge in vigore» ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Nessun blocco, dunque, per ora, dell'adeguamento automatico dell'età pensionabile all'aspettativa di vita nel gennaio 2019 («c'è una legge in vigore - ha detto Gentiloni - rispetteremo la legge in vigore»), così come chiesto invece dai sindacati.

Padoan: sostegno investimenti, privatizzazioni capitolo non chiuso
«C'è la convinzione che l'Italia sia uscita da una fase di crisi e recessione molto importante, la più seria dal dopoguerra ed entri in una fase nuova in cui serve
il sostegno alla produttività con investimenti pubblici accresciuti nel medio termine con i fondi di investimento infrastrutturali, un aumento degli spazi di investimento dei Comuni, ma anche molte misure di sostegno alle imprese private, con superammortamento, iperammortamento e fondo di garanzia» ha aggiunto il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan al termine del Cdm. Il credito d'imposta per la formazione legata al piano Impresa 4.0 sarà applicato sull'intera spesa e non solo, come ipotizzato inizialmente, sull'incremento rispetto al triennio precedente.

Assunti 1.500 ricercatori nell’Università
La legge di bilancio 2018 porta con sé inoltre l’assunzione «di oltre 1.500 ricercatori Università» e dà «un segnale molto chiaro: dopo molti anni si torna a dare linfa vitale all'Università, il Paese può e deve investire in capitale umano» ha annunciato inoltre il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, al termine del consiglio dei ministri.

In arrivo bonus verde: detrazioni 36% per cura giardini
Tra le novità della manovra, c'è poi l’introduzione di un “bonus‪verde” con detrazioni del 36% per la cura del verde privato: terrazzi e giardini, anche condominiali. Il sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli ha invece annunciato tra le misure della manovra anche le norme relative all'asta della frequenze 5G, per la quale «la base d'asta sarà di 2,5 miliardi». Alcune delle frequenze in questione (la banda 700) saranno però disponibili dal 2022, quindi il pagamento potrà avvenire probabilmente per tranche nel corso degli anni e non in un'unica soluzione.

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