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Playoff mondiali, l’Italia di Ventura trova la Svezia sulla strada di…

partita di ritorno a san siro

Playoff mondiali, l’Italia di Ventura trova la Svezia sulla strada di Russia

Poteva andare peggio? Difficile dirlo, ma per i rimpianti ormai è tardi: l’Italia del calcio dovrà giocarsi l’accesso allaa fase finale dei Mondiali di Russia 2018 con la Svezia. Andata in trasferta il 9 novembre, ritorno in casa il 14 novembre a San Siro. Questo il verdetto del sorteggio playoff tenutosi oggi presso la sede Fifa di Zurigo. Completano il quadro degli spareggi tra le otto migliori seconde dei gironi di qualificazione europei Croazia-Grecia, Irlanda del Nord-Svizzera e Danimarca-Eire. Dunque sarà Svezia, «un avversario forte che merita il massimo rispetto: nel cammino che l’ha portata ai play off ha battuto la Francia a Stoccolma ed è arrivata davanti all’Olanda», ha detto il ct della nazionale italiana Gian Piero Ventura . «Ci prepareremo alla doppia sfida di novembre con
fiducia e determinazione: nessuno ha mai preso, e prende, in considerazione l’ipotesi di non andare al Mondiale».

Il ritorno a San Siro
Non si è fatto attendere l’intervento del presidente della Figc Carlo Tavecchio: «Dovremo avere grande rispetto per una nazione che è sempre stata presente in contesti internazionali e ha avuto grandi giocatori. Abbiamo sempre
tenuto presente il dovuto timore e il rispetto per questa grande nazione sportiva. Ma sono ottimista. «Sono sicuro che come avvenuto agli ultimi Europei in Francia, anche stavolta tornerò a giocare a boccette con chi dico io», aggiunge con una battuta Tavecchio, alludendo alle sfide con gli azzurri nel ritiro con la Nazionale nel ritiro dell’ultima rassegna continentale. Per la gara di ritorno è stata scelta come sede Milano: «Era da una settimana - ha concluso il presidente
federale al termine del Consiglio - che avevamo scelto San Siro con Ventura Ci darà la risposta che aspettiamo».

Scandinavi assenti ai Mondiali dal 2006
Un sorteggio «non agevole» secondo Lele Oriali, team manager degli azzurri. «Dovremo recuperare alcuni infortunati, e servirà una condizione fisica al top», ha detto a margine.

«Loro sono un avversario di tutto rispetto, noi abbiamo ottimismo e la storia non va in campo. Giocare la prima in trasferta, anche se troveremo un ambiente “caldo”, può essere un vantaggio, ma fa poca differenza: semplicemente, non è immaginabile un Mondiale senza Italia».La Svezia manca dalla fase finale della massima competizione calcistica per nazioni da Germania 2006, quando ad alzare la coppa fu l’Italia. Che la circostanza cabalistica porti bene alla selezione guidata da Gian Piero Ventura?

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