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Manovra, arriva la dichiarazione Iva precompilata

CON LA FATTURAZIONE ELETTRONICA

Manovra, arriva la dichiarazione Iva precompilata

Diventa strutturale la mini-cedolare del 10% che si applica sugli affitti a canone concordato. Lo prevede una delle ultima bozze della legge di Bilancio, approvata «salvo intese» dal Consiglio dei ministri lunedì 16 ottobre. La proroga della misura, che era stata introdotta per il quadriennio 2014-17, non avrà scadenza. Si applicherà ora anche «a decorrere dal 2018»

Arriva la dichiarazione Iva precompilata
Arriva anche la dichiarazione precompilata per le partite Iva, basata sui dati della fatturazione elettronica. La norme stabilisce che l'Agenzia delle Entrate predisporrà la bozza di dichiarazione Iva (ma anche quella dei redditi) con i relativi prospetti e calcoli, ma anche i prospetti periodici di liquidazione Iva e le bozze dei modelli F24 di versamento (anche con le compensazioni). La misura, come anticipato dal Sole 24 Ore, non riguarderà le grandi società, che ovviamente hanno una contabilità complessa, ma il cosiddetto “popolo delle partite Iva” - commercianti, artigiani, professionisti, imprenditori individuali - oltre che le imprese ammessa al regime di contabilità semplificata.

Da fisco all'asta 4 mld crediti da riscossione
Prevista una grande asta di crediti fiscali. La nuova Agenzia per le entrate e per la riscossione potrà provvedere alla cessione pro-soluto, con procedura di
evidenza pubblica da adottarsi entro fine marzo, di crediti per i quali ha attivato la procedura di incasso, relativi al 2000-2010. Il prezzo di cessione, che sarà pagato in tre rate annuale fino al 2020, non potrà essere inferiore a 4 miliardi 86
milioni. Non rientrano nella cessione i crediti sui quali siano in atto procedure concorsuali, rateizzazioni o rottamazione

Occhio fisco su vendita opere d’arte
L’occhio del fisco arriva anche sulla vendita di opere d'arte, oggetti di antiquariato o collezioni. Nella bozza sono previste due ipotesi: la prima prevede una tassazione sul reddito percepito, la seconda una modifica alle aliquote Iva applicate. La tassazione sul reddito prevede la possibilità di
scomputare le spese alla casa d’asta , le spese di restauro e di assicurazione e custodia. Possibile anche considerare ai fini della tassazione sui redditi un forfait del 40% del reddito percepito.

Arriva stretta su cartelle-crediti P.a
Da segnalare anche una stretta sulla compensazione per i debiti delle cartelle esattoriali con gli eventuali crediti vantati verso la Pubblica amministrazione. Dal prossimo primo marzo, infatti viene dimezzata a 5mila euro la soglia che fa scattare per le amministrazioni pubbliche, prima di effettuare un pagamento, la verifica nei confronti dei beneficiari. Nel caso in cui questi ultimi debbano ancora effettuare un versamento di una o più cartelle di pagamento per un ammontare complessivo pari almeno all'importo fissato la P.a non procede al pagamento.

Bollo 2 per mille su polizze vita
Come anticipato dal Sole 24 Ore spunta poi una mini-patrimoniale sulle polizze vita a capitale garantito, con un bollo del 2 per mille. Dalla base del prelievo è esclusa la componente per la copertura del rischio di morte o di invalidità permanente. Secondo le prime stime la misura garantirebbe all'Erario nel 2018 maggior gettito per 194 milioni e 292 milioni di euro a partire dal 2019.

Bonus giovani portabile senza limiti età
Il nuovo 'bonus giovani' per le assunzioni con il Jobs Act degli under 29, età che sale agli under 35 per il solo 2018, se non utilizzato per gli interi 3 anni alla prima assunzione, sarà “portabile” «indipendentemente dall’età anagrafica del lavoratore alla data delle nuove assunzioni». Si precisa che lo sconto del 50% dei contributi non si applica «ai rapporti di lavoro domestico e di apprendistato». Lo
sconto vale però per la trasformazione dell'apprendistato e dei contratti a termine.

Previsto rinvio Iri al 24%
La Legge di Bilancio prevede il rinvio dell'Iri, l'imposta al 24% sul reddito per le ditte individuali e per le società di persona a contabilità ordinaria, che doveva valere dall' 2017, quindi sulle prossime dichiarazioni dei redditi. Ma, secondo quanto anticipato sempre del Sole24Ore, si tratterebbe del rinvio di un anno, quindi la nuova tassazione per i piccoli e gli autonomi dovrebbe valere a partire dal 2018 (e quindi dalle dichiarazioni dei redditi 2019).

Stabilizzato bonus cultura 18enni
Il bonus cultura destinato ai 18enni diventa stabile. Nel testo si precisa che la card da 500 euro vale anche «per i soggetti che compiono 18 anni di età nell'anno
2018 e negli anni successivi». La card si potrà utilizzare, come già previsto, per cinema, concerti, eventi culturali, libri, musei, ma anche per l'acquisto di corsi di musica, di teatro o di una lingua straniera.

Assegnazione frequenze 5G entro settembre 2018
Non solo. Entro il 30 settembre il ministero dello Sviluppo economico «provvede all’assegnazione dei diritti d'uso delle frequenze» per il 5G, sia quelle «in banda 694-790 MHz, con disponibilità a far data dal primo luglio 2022», che quelle delle «bande di spettro 3,6-3,8 GHz e 26,5-27,5 GHz», che dovranno essere liberate «entro e non oltre il primo dicembre 2018».

Ecobonus anche case popolari, 50% per finestre e caldaie
Confermato l'ecobonus al 65%, che viene esteso anche alle case popolari. Per finestre e caldaie viene ridotto però al 50%.

Scommesse e Bingo
Nella bozza è presente anche la proroga onerosa al 2018 per il rinnovo delle concessioni sulle scommesse sportive e sulle sale Bingo. Saranno necessarie norme regionali sui giochi entro l’aprile 2018. Per il 2019 sono previste le nuone gare

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