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Pil, Boccia: attenzione a ripresa, non cedere a politica della…

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Pil, Boccia: attenzione a ripresa, non cedere a politica della domanda

  • – di Redazione online

La ripresa italiana è ancora all'inizio e con la campagna elettorale alle porte non bisogna sbilanciare la politica economica verso una politica dell'offerta. È l'appello lanciato da Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria, a margine del settimo forum italo-tedesco tra Confindustria e Bdi a Bolzano. «Stiamo uscendo (dalla crisi), come Italia siamo all'inizio della fase di uscita», ha ricordato Boccia, sottolineando che «dobbiamo stare attenti di non entrare in un confronto elettorale che ci vede troppo attenti a una politica di domanda e poco a una politica cosiddetta dell'offerta, cioè della competitività delle imprese».

Per Boccia, ad ogni modo «abbiamo grandi potenzialità e grandi rischi». In particolare, ha continuato, non bisogna perdere di vista che «gli altri Paesi, come gli Usa e la Cina, stanno puntando sulla competitività della loro industria», quindi «è evidente che la sfida è prettamente economica, oltre che politica». Alla luce di questo, ha concluso Boccia, «l'Europa deve costruire, deve rispondere con una visione larga geograficamente ma sostanziale dal punto di vista politico».

Ottimo rapporto con Bdi, Bolzano terra di cerniera e non di confine
Lo «stato dei rapporti» tra Italia e Germania «dal punto di vista delle due Confindustrie è ottimo» e l'appuntamento di Bolzano «è un bellissimo confronto» ha detto Boccia durante il forum. E ha spiegato che questo incontro «in questi sette anni si è trasformato da un momento di incontro a un processo, che comincia con una serie di documenti, di posizioni comuni - oggi abbiamo i tavoli tecnici, domani un tavolo più plenario - per arrivare a una dichiarazione congiunta delle due due Confindustrie». E in questo forum «c'è la forza dell'importanza della questione industriale europea», ha sottolineato Boccia, ricordando che «l'Europa è il mercato più ricco del mondo che deve difendersi grazie alla competitività della sua industria». In questa ottica «Bolzano diventa simbolo non solo di una latitudine e di una consuetudine, quella che vede questo incontro ogni anno, ma terra di cerniera, non terra di confine, per una Europa diversa, alla quale vogliamo contribuire, con proposte e progetti dal punti di vista economico».

Ue: economia determinante per maggiore integrazione
Il presidente degli industriali ha poi sottolineato che l'economia «è determinante» nel processo di integrazione europeo: «L'economia può giocare una grande partita tra l'altro l'economia è la vita di un Paese, non è un aspetto marginale, dobbiamo ricordarlo", ha detto, spiegando che «in questa economia, l'industria europea è determinante», soprattutto «in una Europa che non ha materie prime». Per Boccia, «quindi l'economia può fare da collante, del resto l'integrazione industriale di molte imprese italiane e tedesche e anche l'integrazione dal punto di vista economico è il segnale che questo può dare una traccia di direzione alla politica». Riprendendo i temi del forum tra Confindustria e Bdi, Boccia ha ribadito che «la sfida non è tra Paesi d'Europa ma tra Europa e mondo esterno» e questo «detto dagli industriali tedeschi e italiani è un bellissimo messaggio alla politica dei rispettivi Paesi».

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