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Dossier | N. 51 articoliElezioni regionali siciliane 2017

Musumeci avanti, Cancelleri insegue. M5S primo partito dell’isola. Male il Pd. Nodo governabilità

(Ansa)
(Ansa)

Un dato certo c’è: ha vinto l’astensionismo, il «partito del non voto». Solo il 46,76% ha votato per l'elezione del presidente della Regione e dell'Assemblea, mentre il 53,23% ha disertato le urne. Rispetto al 2012 quando aveva votato il 47,41%, il dato dell'affluenza è in calo dello 0,65% . Poi c’è il resto: la verità degli exit poll che narra di dati che devono passare al vaglio della verità delle urne perché fin qui parliamo di exit poll, dunque di sondaggi. Intanto, si può dire, da qualsiasi angolazione la si guardi questa partita per la presidenza della Regione siciliana si gioca sul filo: il candidato del centrodestra Nello Musumeci è avanti di almeno tre punti mentre il candidato dei Cinque Stelle Giancarlo Cancelleri insegue.

Ma sia gli uni (il centrodestra) che gli altri (i grillini) sanno bene che la partita è ancora tutta aperta e che il risveglio potrebbe riservare sorprese. Ecco perché, per esempio, dall’entourage di Musumeci il giudizio è molto prudente: « C'è un cauto ottimismo e moderata fiducia sul dato definitivo». Qualcuno prova a ipotizzare: «Vinceremo con il 40%». Ma è un entusiasmo che dura poco.

Exit poll Rai: Musumeci 36-40%, Cancelleri 33-37%

I candidati non parlano: sia Musumeci che Cancelleri hanno scelto di trascorrere la serata a casa, in famiglia. I Cinque Stelle, addirittura, hanno fatto la scelta di chiudere il comitato elettorale di Caltanissetta rinviando qualsiasi commento al momento in cui arriveranno i dati definitivi. A Caltanissetta, oltre Cancelleri, sono attesi anche i big del movimento. Su una cosa il Movimento è convinto: «Comunque vada noi siamo i vincitori morali di questa tornata elettorale, abbiamo combattuto da soli», è il commento dei vertici. Mentre da Palermo, l'europarlamentare Ignazio Corrao rilancia: «è un risultato fantastico, eravamo soli contro le accozzaglie».

Ma intanto, sempre per rimanere ai numeri degli exit poll, arrivano altre conferme delle previsioni della vigilia: Fabrizio Micari (centrosinistra) si piazzerebbe al quarto posto mentre non vi sarebbe l’ambito sorpasso di Claudio Fava (candidato della Sinistra) su Micari. Quest’ultimo ridimensiona molto la portata dei numeri diffusi dalla Tv: «Qualunque commento lo rinvierei a domani, imbastire un commento sugli exit poll non ha senso, valgono pochissimo perché campati in aria. Quando si deve ragionare sui numeri bisogna farlo su dati reali, le forbici lasciano il tempo che trovano».

Questi comunque i dati degli exit poll. Secondo gli exit poll de La7, Musumeci si allunga con una forbice tra 36,5-40,5, Cancelleri al 33,5-37,5, Micari al 16-20%, Fava 6-9%. Per quanto riguarda i partiti e le coalizioni sempre seconda La 7, il Movimento 5 Stelle viene dato tra il 30-34%. Per quanto riguarda le liste che sostengono Nello Musumeci: Diventerà bellissima è tra il 4-7%; FI 13-16%;
FDI-Lega 5-8%; Udc 6-10%. Le liste che sostengono Fabrizio Micari: Pd 9-13; Ap: 2-5%; Arcipelago Sicilia 2-5%. La lista che sostiene Claudio Fava: I cento Passi 5-8%. Questi ultimi dati importanti per capire come avverrà la distribuzione dei 70 seggi dell’Assemblea regionale: se questi dati venissero confermati si proporrebbe la balcanizzazione dell’Assemblea ovvero difficilmente il candidato eletto riuscirebbe ad avere una sua maggioranza.

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