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Pirlo: "Lascio il calcio, grazie a tutti"

il ritiro del campione italiano

Pirlo: «Lascio il calcio, grazie a tutti»

  • –a cura di Datasport

Il 5 novembre sarà ricordato, da oggi, anche come l'ultima partita di calcio giocata da Andrea Pirlo. La sfida contro i Columbus Crew, semifinale dell'Eastern Conference della MLS, ha visto infatti il New York City dell'ex Milan, Juventus ed Inter vincere 2-0, ma salutare le chance di titolo dopo il 4-1 maturato nel match d'andata. A terminare, dunque, non è stata solo la stagione di tutta la squadra di New York, ma anche del centrocampista cresciuto nelle giovanili del Brescia. A comunicare la decisione è stato lo stesso giocatore con un post su Twitter. "Non finisce solo la mia avventura a New York, ma anche quella nel calcio. Vorrei ringraziare la mia famiglia e i miei figli per il supporto e l'amore dimostratomi, ogni squadra per cui ho avuto l'onore di giocare, ogni compagni con cui ho avuto il piacere di giocare, tutte le persone che hanno reso incredibile la mia carriera e, soprattutto, tutti i tifosi nel mondo che mi hanno mostrato supporto. Sarete sempre al mio fianco e nel mio cuore".   Andrea Pirlo si ritira quindi dopo 23 anni trascorsi soprattutto in Italia, dove ha esordito in prima squadra nel Brescia, dove ha militato per quattro anni prima di passare all'Inter che, dopo i prestiti alla Reggina e alle Rondinelle, ha ceduto il centrocampista al Milan. L'avventura ai rossoneri è stata la più ricca di successi per il giocatore, con gli scudetti del 2004 e del 2011 e le Champions League del 2003 e del 2007. Nel 2011, il passaggio alla Juventus, dove ha contribuito alla rinascita bianconera e al raggiungimento della finale di Berlino, persa contro il Barcellona. Da lì, i due anni al New York City, con un gol in 60 presenze. Pirlo lascia il calcio dopo aver vinto 6 scudetti (2 con il Milan, 4 con la Juventus), 2 Coppe Italia (con il Milan nel 2002/2003 e con la Juventus nel 2014/2015), 3 Supercoppe Italiane (con il Milan nel 2004 e con la Juventus nel 2012 e nel 2013), 2 Champions League (2002/2003 e 2006/2007, entrambe con i rossoneri), 2 Supercuppa UEFA (2003 e 2007) ed un Mondiale per Club nel 2007, a cui va aggiunta la Serie B vinta con il Brescia nel 1996/1997. Con la Nazionale, inoltre, ha vinto un Europeo Under 21 in Slovacchia nel 2000 ed un bronzo olimpico ad Atene 2004, ma soprattutto il Mondiale del 2006 in Germania con la Nazionale di Marcello Lippi, mettendo a segno anche il primo gol nella rassegna per gli azzurri, con il gol al Ghana nella fase a gironi, ed il primo dei rigori che hanno permesso all'Italia di laurearsi campione del Mondo nella serie di tiri dal dischetto nella finale contro la Francia. Numeri di una leggenda straordinaria, che il 5 novembre ha visto andare in scena l'ultimo atto.