Italia

Terremoto, Borrelli: 2,3 milioni di macerie ancora in strada

IL BILANCIO DELLA PROTEZIONE CIVILE

Terremoto, Borrelli: 2,3 milioni di macerie ancora in strada

Le macerie delle palazzine lungo Corso Umberto I ad Amatrice, crollate dopo il sisma del 24 agosto 2017
Le macerie delle palazzine lungo Corso Umberto I ad Amatrice, crollate dopo il sisma del 24 agosto 2017

Nelle zone del terremoto che ha colpito il centro Italia ci sono ancora 2,3 milioni di tonnellate di macerie in strada. Lo ha detto il responsabile della Protezione Civile Angelo Borrelli nel corso di un forum all’agenzia Ansa sottolineando che ne sono state rimosse circa 400mila tonnellate. «Non dobbiamo dimenticare - ha aggiunto Borrelli - che lo sciame sismico nel Centro Italia è ancora in corso. Dal 26 agosto ad oggi ci sono state ben 80mila scosse».

«Non è normale che le case con danni lievi non siano state riparate»
«Non è normale - ha poi aggiunto - che dopo oltre un anno le case che hanno riportato solo lievi danni in seguito al terremoto e che sono dunque state classificate come “B” non siano state riparate e che, anzi, non siano nemmeno cominciati i lavori». Secondo Borrelli «le case B devono essere messe a posto subito». Oltre a ripopolare i centri abitati, infatti, si «ridurrebbero i costi che lo Stato sostiene per l’autonoma sistemazione» dei nuclei familiari.

Ritardi delle amministrazioni locali dovuti alla fase progettuale
«Sono attualmente circa 1100 le casette disponibili, domani altre 100 saranno consegnate a Pieve Torina - ha spiegato Borrelli -. La nostra proiezione prevede che tra novembre e dicembre saranno oltre 3.000, pari ad oltre l’80 per cento di quelle richieste». Il responsabile della Protezione civile ha sottolineato che i ritardi ci sono stati (stimabili in circa due mesi, due mesi e mezzo) dovuti soprattutto alla fase progettuale in capo alle amministrazioni locali e alle questioni relative all' urbanizzazione.

Entro fine anno 80% delle casette
Il capo della Protezione civile ha detto che «entro la fine dell’anno, salvo imprevisti, contiamo di consegnare l'80% delle casette» nella aree del centro Italia colpite dal terremoto.

Regioni inadempienti su allertamento
«Abbiamo chiesto ad Anci e Regioni con una raccomandazione nel febbraio 2016 l’omogeneizzazione del sistema di allertamento meteo - ha detto Borrelli -: il codice a colori (giallo, arancione e rosso) e la risposta operativa di protezione civile corrispondente. Per quanto riguarda il primo, 12 Regioni hanno recepito il codice mentre per la risposta si sono adeguate soltanto in 7».

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